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Presentazione del calendario 2014: il presidente fondatore Giacomo Tansini parla a cuore aperto

 lunedì 15 luglio 2013

Gianmaria Regazzoni, Giacomo Tansini e don Luigi Avanti

Si è svolta il 12 luglio presso la Trattoria dei Platani di Comazzo la cena di presentazione del Calendario 2014, stampata per festeggiare i 20 anni dell'Associazione. Nell'occasione il presidente fondatore Giacomo Tansini manifesta a ruota libera i propri sentimenti.

Era il mese di luglio di 20 anni fa e precisamente il giorno 2 luglio 1994 quando con Clay Regazzoni e Gigi Villoresi in questa trattoria abbiamo dato il via al Club Clay Regazzoni; a far da testimone c'erano l'amico ed ex capo macchina di Clay (quando era pilota in Ferrari) Giulio  Borsari - scomparso qualche mese fa – e Pasquale Cassani, copilota del grande Gigi Villoresi.

Ed è vero: tutto inizio da qui con tanti amici che poi tali non si sono rivelati perché all'inizio è stata veramente dura ma io Giacomo Tansini ho sempre creduto in ciò che facevo, e piano piano i lavativi, per mia fortuna erano pochi e se ne sono andati, e oggi a distanza di 20 anni siamo ancora qui a raccontarcela, senza usare la fantasia, ma solo ed esclusivamente la realtà.

In tutti questi anni abbiamo promosso tante iniziative a favore della ricerca sulla paraplegia, ci siamo inventati e quando dico inventati, intendo tutti i dirigenti del Club, non solo il sottoscritto presidente fondatore o Don Luigi Avanti, attuale presidente: dalla costruzione di una linea di orologi firmata da Clay Regazzoni alle gite a Maranello con visita guidata nello stabilimento Ferrari - accessibile a pochi, ma per noi quasi sempre aperto - alla collaborazione con la Scuderia Ferrari Club Sant'Angelo Lodigiano dove il Presidente e soprattutto amico Maurizio Senna ci sostiene aiutandoci a farci raccogliere fondi. Anzi: è il primo che ha già ordinato 50 calendari senza vederli, segnale di una persona di una grande sensibilità.

E poi ci sono stati anche brutti momenti di sconforto, dove in alcuni casi ti vien voglia di piantare tutto, ma e solo per un attimo; in tutti questi anni abbiamo, purtroppo perso amici molto vicini all'Associazione, ne elenco alcuni: Villoresi, Masetti, Daccò, Alboreto, Gabriele Rumi - fondatore della Fondametal e titolare del Team Minardi F1 -, Gianni Taroni (soprannominato il re del freno) e, naturalmente, il mio maestro, Clay Regazzoni. Amici che purtroppo non ci sono più, ma noi abbiamo con fatica ma con grande entusiasmo, continuato la nostra missione, come mi suggeriva in alcune occasioni Clay quando mi lamentavo che alcune cose non riuscivano come io volessi, per un Club sportivo il compito è solo quello di organizzare eventi per poter divertirsi e far divertire, ma per noi del Club Clay Regazzoni l'atto di divertirsi ha senso solo se si raccolgono fondi da destinare ha chi purtroppo non può più divertirsi come prima dell'infortunio, e quindi noi siamo capaci con le nostre iniziative di intervenire nel nostro piccolo e provare a risolvere il problema.

In questi 20 anni ci mancava nelle nostre iniziative il calendario che racchiude in poche pagine una raccolta di eventi fotografici inediti che và dai piloti di F1 ai ciclisti che anno vinto il giro d'Italia e non solo, agli artisti tv, e persino al premio Nobel professoressa Riva Levi Montalcini che è stata nostra testimonial nel 2005, e quindi in questi 20 anni sono state scattate 14.670 foto, sono usciti 670 articoli di giornali, abbiamo partecipato a 27 trasmisioni tv (anche in Svizzera) e abbiamo raccolto e donato alla ricerca scientifica per la paraplegia circa € 700.000,00 (settecentomila euro!), e tutto questo grazie a tanta gente che ci ha creduto e sostenuto fin dall'inizio e soprattutto ai miei collaboratori sempre disponibili: il presidente Don Luigi Avanti - il Prete da corsa -, il vicepresidente Luciano Codazzi, la segretaria Francesca Codazzi, l'economo Giovanni Secchi, il fotografo Fabrizio Bellani, i consiglieri Guido Bertoli, Giorgio Identici, Alberto Maletti, Costanza Brocheri e Gian Carlo Minardi. Non voglio dimenticare che dal 2 Luglio 1994 il giornalista che ci ha seguito per il lodigiano e non solo è stato e lo sarà sempre Luigi Albertini.

E ora si riparte, perché dopo questa iniziativa ci aspettano altri impegni: il Gran Premio della Solidarietà del ventennale si avvicina, e cosi via per altri 20 anni dando spazio ai giovani.

I calendari disponibili sonno n° 999 a tiratura limitata in offerta libera; chi volesse prenotarlo è pregato di contattare il Club Clay Regazzoni.

Gianmaria Regazzoni, Giacomo Tansini e don Luigi Avanti

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