Aiutiamo la Paraplegia
Club Clay Regazzoni Onlus

Separatore

Rassegna stampa

 Data: venerdì 22 aprile 2016
 Testata: Il Cittadino

MOTORI E SOLIDARIETÀ

Rombano le “super car” a Cadilana

Va in scena domenica la mostra di auto sportive promossa dall’Oratorio San Luigi d’intesa con il Club Clay Regazzoni per combattere la paraplegia

ALDO NEGRI

Non è primavera senza la mostra di auto sportive.Un appuntamento fisso, una tappa immancabile, un momento di sport e folclore, ma soprattutto di generosità. Quella che si appresta ad arrivare sarà una domenica speciale per Cadilana, che fra due giorni accoglierà tra le proprie vie una selva di bolidi e automobili scintillanti.

Maserati, Ferrari, Lamborghini, Porsche, Alfa Romeo e chi più ne ha più ne metta. Il tutto con un unico fine: raccogliere fondi da destinare alla ricerca sulla paraplegia. La ventesima edizione della “Mostra di auto sportive”, organizzata dall’Oratorio San Luigi in collaborazione con la onlus “Aiutiamo la paraplegia - Club Clay Regazzoni”, prenderà il via ufficialmente già nella mattinata di domenica quando si registrerà il momento più alto e solenne.

Tra l’orario di pranzo e il primo pomeriggio cominceranno ad arrivare nel cortile dell’oratorio le vetture,e come sempre ci sarà la possibilità di effettuare dei giri turistici sulle auto sportive come passeggero: «I giri turistici cominceranno attorno alle 14.30 e si protrarranno lungo tutto il pomeriggio, indicativamente fino alle 17.30 – sottolinea don Avanti -. Sarà un’occasione unica perché se si vuol salire queste vetture o si va a Monza a girare in pista o si viene a Cadilana: chiederemo un’offerta libera che servirà poi a finanziare la ricerca»

Tutto il ricavato della giornata verrà infatti devoluto alla ricerca sulla paraplegia, in particolare all’unità spinale del Ospedale Niguarda di Milano, al Centro Riabilitativo di Mozzo in provincia di Bergamo e all’Istituto di Riabilitazione di Montecatone a Imola: «Già perché noi cerchiamo di organizzare tutto al meglio, ma quel che conta alla fine è raccogliere i fondi da destinare alla ricerca, altrimenti nulla avrebbe senso. L’organizzazione è impegnativa e difficile,ma il fine ripaga tutti i nostri sforzi».

 Elenco articoli

Separatore