Con Alex Caffi e Bruno Giacomelli celebrato il 29esimo G.P. della Solidarieta’

Tutti gli appassionati di motori che gravitano nell’area milanese e non solo, e che frequentano i numerosi eventi motoristici della zona, sanno bene che non esiste solamente il G.P. di Monza di F.1 da segnarsi in calendario! Ci sono altre due manifestazioni, molto seguite, che si svolgono da quasi trent’anni nel nome di Clay Regazzoni, indimenticato campione ticinese della Ferrari negli anni ’70. Infatti è proprio il Club Clay Regazzoni ad organizzare sia il Gran Premio di Lodi-Oratorio San Bernardo, quello che per tanti anni è stato il G.P. Cadilana di Corte Palasio allestito sulle strade attorno all’Oratorio San Luigi, che il Gran Premio della Solidarietà, arrivato alla sua 29a edizione. Quest’ultimo non si svolge in pista, ma ritrovandosi al Ristorante Il Bocchi di Comazzo (LO), quale classico appuntamento di fine anno per festeggiare e devolvere le somme raccolte durante la stagione ad alcuni enti impegnati nella cura di chi è colpito dalla paraplegia. In una cornice da tutto esaurito con 300 spettatori, gli ex-piloti di F.1 Alex Caffi e Bruno Giacomelli, entrambi bresciani, sono stati gli ospiti d’eccezione della serata, alla presenza della famiglia Regazzoni, Maria Pia, Alessia, Gian Maria e Sofia, potenziale prossima stella dell’automobilismo. Conduttore e animatore della serata è stato come di consueto Giacomo Tansini, Presidente Onorario e anima del Club Clay Regazzoni con Don Luigi Avanti, Presidente e “prete da corsa”, purtroppo impossibilitato a presenziare per problemi di salute. I presenti, hanno potuto ammirare esposta nella sala attigua, la showcar Minardi M193 di F.1, guidata quell’anno dal monzese Fabrizio Barbazza, da Piero Martini e Christian Fittipaldi. La vettura di proprietà del club, viene esposta egli eventi  benefici  di raccolta fondi. L’impegno del Club non sì è fermato neanche nel periodo della pandemia, e grazia alle numerose attività portate avanti, al supporto della famiglia Regazzoni e alla Clay Honor Room ospitata nel Museo Autobau di Romanshorn sul lago di Costanza, nel 2022 è stato possibile raccogliere ben 50.000 Euro, somma che portato al raggiungimento della ragguardevole cifra di 1 milione di Euro raccolti dalla fondazione nel 1994 ad oggi.  Un vero record, come vincere  un Grand Prix, ha dichiarato Tansini! La Honor Room di Clay Regazzoni è la sala dei ricordi dedicata al pilota ticinese che ha trovato una nuova collocazione all’interno della prestigiosa collezione di automobili “Autobau Erlebniswelt” a Romanshorn sul lago di Costanza; vi sono esposti cimeli, trofei e alcune auto guidate dal Clay, incluse le monoposto più pregiate. Lo scopo è quello di continuare a far rivivere le gesta del pilota e raccogliere fondi destinati alla ricerca a favore della paraplegia. “Ho incontrato Clay per la prima volta nel 1970, a Monza. Ero un ragazzino appassionato di motori che come tanti scavalcava la recinzione dell’autodromo per andare a vedere le corse. Lui quella volta vinse il Gran Premio con la Ferrari” – racconta Tansini. “Dopo la gara riuscii ad avvicinarlo e a farmi autografare un cappellino. Successivamente sono stato parecchie volte anche a Maranello. Ero diventato amico di alcuni meccanici e frequentavo il Ferrari Club, col quale si raccoglievano fondi per la distrofia muscolare. Le occasioni per incontrare Regazzoni non mancavano, ma solo nel 1982 ho iniziato a dargli del tu e nel 1993 l’ho convinto a fondare insieme a me il Club Clay Regazzoni, che è nato ufficialmente l’anno dopo”. 

Giacomelli e Caffi hanno intrattenuto il pubblico raccontando aneddoti della loro storia e firmando autografi. Poi hanno consegnato gli assegni ai responsabili medici dell’Unità Spinale dell’Ospedale Niguarda Milano, dell’Istituto Casa Accoglienza Anna Guglielmi di Montecatone (Imola), dell’Associazione Disabili Bergamaschi di Mozzo e dell’Institut du Cerveau di Paris fondato dal Prof. Saillant che lavora con la FIA. Sofia Regazzoni, nipote del grande Clay, ha raccontato le sue impressioni dopo aver svolto di recente un test con una Formula 4 sul circuito di Le Castellet. Le auguriamo tutto il bene, visto che dal prossimo anno si svolgerà la F1 Academy, proprio con monoposto di F.4 e magari tra breve ci sarà anche Sofia: se son rose fioriranno!

Adesso bisoga già pensare al 2023, in primis rinnovando il tesseramento al Club Clay Regazzoni che ha oltre 900 iscritti,  in una stagione nella quale si celebrerà l’anniversario del 50° della partecipazione del pilota svizzero al Mondiale di F.1 con la BRM. Bastano solo 20 Euro per aderire. Per info: www.clubclayregazzoni.it.

Andrea Cittadini