{"id":437,"date":"2021-09-30T19:26:06","date_gmt":"2021-09-30T17:26:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.clubclayregazzoni.it\/wps\/?p=437"},"modified":"2023-04-26T19:27:07","modified_gmt":"2023-04-26T17:27:07","slug":"disabilita-unauto-a-misura-di-quasi-tutti-i-disabili-grazie-ad-una-tecnologia-adattativa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.clubclayregazzoni.it\/wps\/index.php\/2021\/09\/30\/disabilita-unauto-a-misura-di-quasi-tutti-i-disabili-grazie-ad-una-tecnologia-adattativa\/","title":{"rendered":"Disabilit\u00e0: un\u2019auto a misura di (quasi tutti i) disabili grazie ad una tecnologia adattativa"},"content":{"rendered":"<p>Testata: <strong>L&#8217;Eco di Bergamo<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>L\u2019iniziativa \u00e8 dell\u2019Associazione disabili bergamaschi in collaborazione con il Club Clay Regazzoni: un\u2019auto per aiutare le persone con difficolt\u00e0 motorie che vogliono imparare a guidare o ricominciare a farlo. Ne abbiamo parlato con il presidente Claudio Tombolini <\/strong><\/p>\n<p><span class=\"article-author-name-b\">Carmen Pupo<\/span><\/p>\n<div class=\"col-12 col-lg-9 column-center no-padding\">\n<p><span class=\"capolettera\">M<\/span>a i disabili possono guidare? La risposta \u00e8 s\u00ec. Aggirato questo primo ostacolo (che \u00e8 quasi un pregiudizio) la domanda che viene spontaneo porsi \u00e8: come fanno concretamente? A dissipare questi dubbi ci pensa in modo molto schietto <span class=\"bold nero\">Claudio Tombolini<\/span>, presidente dell\u2019<span class=\"bold nero\">Associazione disabili bergamaschi<\/span>, romano d\u2019origine e bergamasco d\u2019adozione che convive con una disabilit\u00e0 da quando aveva sei anni e si muove con l\u2019ausilio di una sedia a ruote.<\/p>\n<p>\u201c<span class=\"corsivo\">La nostra \u00e8 un\u2019associazione che fornisce servizi alle persone e negli anni ci siamo accorti che quello che andavamo ad offrire era un sostegno mancante di qualcosa, sia a Bergamo che in provincia: la possibilit\u00e0 per i disabili di avere un\u2019auto che \u00e8 possibile guidare. Questo progetto si basa molto semplicemente su un principio di utilit\u00e0. Abbiamo acquistato una vettura e l\u2019abbiamo multi-adattata. Le persone con disabilit\u00e0 motorie ed handicap possono guidare, installando dei dispositivi<\/span>\u201d.<\/p>\n<div class=\"col-12 col-lg-9 no-padding\">\n<p>Da qui nasce l\u2019idea di <span class=\"bold nero\">un\u2019automobile per disabili<\/span>: <span class=\"corsivo\">\u201cLa sua peculiarit\u00e0 risiede proprio nel fatto che l\u2019autovettura permette di montare e smontare molto velocemente i vari dispositivi che si adattano alle varie disabilit\u00e0. Ovviamente questa affermazione non deve essere presa alla lettera o in senso assoluto, perch\u00e9 quando ci sono disabilit\u00e0 importanti come una tetraplegia grave che prevedono l\u2019utilizzo di un joystick montato sul veicolo, in quel caso sono necessari dei mezzi di locomozione specifici, perch\u00e9 ovviamente il joystick non si monta sulle autovetture\u201d<\/span>.<\/p>\n<p>Insomma, com\u2019\u00e8 ovvio che sia, un veicolo per disabili <span class=\"bold nero\">ma non per tutti<\/span>: <span class=\"corsivo\">\u201cDiciamo che si tratta di una macchina che \u00e8 compatibile con il 90% dei dispositivi adattativi. Questo perch\u00e9 ogni disabilit\u00e0 \u00e8 diversa e la stessa patologia pu\u00f2 avere conseguenze che variano da persona a persona<\/span>\u201d. Il veicolo \u00e8 messo a disposizione <span class=\"bold nero\">ad uso gratuito a quanti ne fanno richiesta <\/span>e si rivolge alle persone con disabilit\u00e0 che intendono prendere la patente di guida.<\/p>\n<p>Ma come si stabilisce l\u2019idoneit\u00e0 alla guida? In altre parole <span class=\"bold nero\">chi pu\u00f2 usare la macchina e chi no?<\/span> \u201c<span class=\"corsivo\">L\u2019idoneit\u00e0 alla guida, in questi casi specifici, viene stabilit\u00e0 da una commissione medica che opera a livello locale. Solitamente \u00e8 composta da un fisiatra, da altri medici specialistici e poi da un ingegnere della motorizzazione. In base alla loro valutazione viene rilasciato un certificato che specifica il tipo di dispositivo da montare sulla macchina<\/span>\u201d.<\/p>\n<div class=\"col-12 col-lg-9 no-padding\">\n<p>A quel punto il problema principale \u00e8 che <span class=\"bold nero\">le scuole guide non dispongono di macchine multi-adattate<\/span>, perch\u00e9 il numero di persone che necessitano di un veicolo del genere in proporzione sono pochissime. Quindi di solito una volta ottenuto il certificato che sancisce l\u2019idoneit\u00e0 alla guida, la persona interessata deve prima acquistare l\u2019autovettura, montare il dispositivo e fare poi le guide col veicolo di sua propriet\u00e0.<\/p>\n<p>\u00c8 proprio in questa fase che interviene l\u2019associazione che <span class=\"bold nero\">con questa automobile vuole colmare quello che \u00e8 a tutti gli effetti un vuoto assistenziale<\/span>: \u201c<span class=\"corsivo\">Il nostro obiettivo \u00e8 di consentire a queste persone di disporre di una vettura che permetta loro di fare tranquillamente le lezioni di guida e solo successivamente, una volta ottenuta la patente, acquistare la macchina che pi\u00f9 preferiscono o di cui hanno bisogno in base al dispositivo da montare stabilito dalla valutazione medica<\/span>\u201d. <span class=\"bold nero\">Il veicolo pu\u00f2 anche essere richiesto in prestito anche nel caso i soggetti che dispongono gi\u00e0 di un\u2019automobile \u201cspeciale\u201d e abbiano la necessit\u00e0 di ripararla o revisionarla<\/span>: \u201c<span class=\"corsivo\">Naturalmente anche le macchine su cui si montano le tecnologie adattative possono subire dei guasti, ma se l\u2019auto rimane ferma per due o tre giorni in officina, questo si trasforma in un vero e proprio disagio per una persona disabile che rischia di rimanere bloccata o di dover dipendere dagli altri<\/span>\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019Associazione \u00e8 inoltre di supporto all\u2019Unit\u00e0 Spinale dell\u2019ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo al centro di riabilitazione di Mozzo in cui arrivano <span class=\"bold nero\">persone che subiscono lesioni midollari o altri incidenti gravi<\/span>: \u201c<span class=\"corsivo\">Uno dei motivi principali che ci ha spinto ad avviare un progetto del genere \u00e8 anche quello di intervenire in queste situazioni nelle quali ci sono per la maggior parte pazienti che hanno la patente e guidano, ma hanno la necessit\u00e0 di tramutare l\u2019auto in una versione, diciamo cos\u00ec, speciale. Dunque, prima di avviare tutto l\u2019iter, noi diamo a queste persone la macchina durante la degenza ospedaliera, cos\u00ec anche mentre sono ricoverate, possono prendere dei permessi di un\u2019ora o due e imparare \u2018a guidare di nuovo\u2019. In questo modo quando vengono dimessi dal centro sono gi\u00e0 in grado di mettersi al volante<\/span>\u201d.<\/p>\n<div class=\"col-12 col-lg-9 no-padding\">\n<p>Claudio Tombolini mi trasmette l\u2019impressione di una persona estremamente pragmatica e diretta che incarna molto bene <span class=\"bold nero\">quello che dovrebbe essere il modo pi\u00f9 giusto per affrontare le difficolt\u00e0 e le problematiche legate al mondo della disabilit\u00e0<\/span>. L\u2019obiettivo dell\u2019associazione non \u00e8 infatti quello di aggirare gli ostacoli ma di partire dal loro riconoscimento per cercare di trovare una soluzione che si traduca in un utile concreto, tangibile, per le persone disabili, come nel caso di quest\u2019auto che, lo ricordiamo, \u00e8 stata acquistata tramite il contributo di diverse organizzazioni <span class=\"corsivo\">no-profit<\/span> che operano nel campo della disabilit\u00e0.<\/p>\n<p>\u201c<span class=\"corsivo\">Sono diventato presidente dell\u2019Associazione disabili bergamaschi una decina di anni fa e insieme a Mauro Foppa, che \u00e8 un altro ragazzo disabile, e ad altre due persone, ho fondato la Bergamo Special Sport. Noi provenivamo dalla polisportiva handicappati che si era sciolta, quindi il nostro obiettivo era quello di ricostituire la squadra di basket di cui ho fatto parte sia come allenatore che come giocatore. Poi col tempo la SBS \u00e8 diventata una realt\u00e0 pi\u00f9 grande che include diverse discipline sportive e che ancora oggi riesce a ottenere degli ottimi risultati in termini sportivi. L\u2019ADB come la SBS pratica sport-terapia (ve ne abbiamo gi\u00e0 parlato <a href=\"https:\/\/www.ecodibergamo.it\/stories\/eppen\/extra\/altro\/denis-bonetti-la-disabilita-e-limportanza-di-essere-un-antieroe_1404277_11\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">qui<\/a>) e la maggior parte degli operatori che fanno attivit\u00e0 sportiva terapeutica a Mozzo sono persone che militano o hanno militato nella SBS. Diciamo che c\u2019\u00e8 un filo diretto che ci unisce<\/span>\u201d.<\/p>\n<p>La <span class=\"corsivo\">mission<\/span> dell\u2019associazione \u00e8 quella di <span class=\"bold nero\">sostenere l\u2019autonomia delle persone con disabilit\u00e0<\/span>, garantendo sia ai disabili che alle loro famiglie un ausilio in termini materiali e un supporto a livello psicologico. In linea con questi principi, <span class=\"bold nero\">l\u2019automobile \u00e8 stata pensata per essere utilizzata in modo totalmente autonomo<\/span>: \u201c<span class=\"corsivo\">Il presupposto \u00e8 che una persona con disabilit\u00e0 che guida ha un margine di autonomia per salire e scendere dalla macchina, per tirare su la carrozzina e riporla in auto. Una situazione che riguarda anche chi cammina utilizzando un deambulatore o un bastone<\/span>\u201d.<\/p>\n<p>Claudio Tombolini ha 59 anni (di cui 53 da paraplegico), uno spiccato accento romano e non ha esitazioni nella voce quando mi racconta che <span class=\"bold nero\">la sua disabilit\u00e0 \u00e8 stata causata da uno scontro con un\u2019auto che lo ha investito mentre attraversava sulle strisce pedonali, quando era solo un bambino di sei<\/span>. \u201c<span class=\"corsivo\">Nella vita non mi sono mai dato per vinto, ho sempre fatto sport, ho partecipato a due paralimpiadi, ho conquistato due scudetti e un campionato del mondo e sono fermamente convinto del fatto che lo sport si sia una terapia sia fisica che mentale<\/span>\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019atteggiamento \u00e8 quello di chi <span class=\"bold nero\">non accetta favoritismi e non chiede sconti<\/span>, nemmeno di fronte alla disabilit\u00e0: \u201c<span class=\"corsivo\">se una persona disabile riesce ad usufruire di un servizio in modo ottimale, senza incontrare ostacoli, \u00e8 giusto che anche questa dia il suo contributo. Ma perch\u00e9 ci\u00f2 possa accadere \u00e8 chiaro che bisogna creare le condizioni, spianare la strada. \u00c8 solo facendo cos\u00ec che <span class=\"bold nero\">si restituisce dignit\u00e0 alle persone ed \u00e8 proprio questo che vogliamo fare noi con la nostra attivit\u00e0 da oltre trent\u2019anni<\/span> <\/span>\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019auto \u00e8 stata presentata in Piazza Matteotti a Bergamo il 25 settembre. \u201c<span class=\"corsivo\">Questi eventi sono fondamentali per noi, anche per consentire alle persone di prendere coscienza di quello che fa l\u2019Associazione e di quanto nel mondo dell\u2019associazionismo solidale anche un singolo contributo possa fare la differenza<\/span>\u201d.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;Eco di Bergamo<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"disable_featured_image":false,"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-437","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-rassegna-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.clubclayregazzoni.it\/wps\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/437","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.clubclayregazzoni.it\/wps\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.clubclayregazzoni.it\/wps\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.clubclayregazzoni.it\/wps\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.clubclayregazzoni.it\/wps\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=437"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.clubclayregazzoni.it\/wps\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/437\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":438,"href":"https:\/\/www.clubclayregazzoni.it\/wps\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/437\/revisions\/438"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.clubclayregazzoni.it\/wps\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=437"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.clubclayregazzoni.it\/wps\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=437"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.clubclayregazzoni.it\/wps\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=437"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}