{"id":5002,"date":"2024-06-05T14:32:30","date_gmt":"2024-06-05T12:32:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.clubclayregazzoni.it\/wps\/?p=5002"},"modified":"2024-06-07T14:51:33","modified_gmt":"2024-06-07T12:51:33","slug":"lascensore-ha-un-vestito-su-misura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.clubclayregazzoni.it\/wps\/index.php\/2024\/06\/05\/lascensore-ha-un-vestito-su-misura\/","title":{"rendered":"L&#8217;ascensore ha un vestito su misura"},"content":{"rendered":"<p>Testata: <strong>Panorama<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p>Con la ristrutturazione edilizia in atto, c&#8217;\u00e8 sempre pi\u00f9 attenzione alla mobilit\u00e0 verticale. E tra i pionieri in questo settore si trova il gruppo lombardo B.Lu. Castelletti, specializzato nelle incastellature metalliche. Strutture che richiedono competenza e passione.<\/p>\n<p>di Alessandra Fantechi<\/p>\n<p>Salendo su un ascensore &#8211; capita ogni giorno, che sia quello di casa oppure di un ufficio -, a parte le strategie per evitare sguardi imbarazzati con gli sconosciuti nella cabina con noi, a tutti succede di soffermarsi sull&#8217;etichetta che segnala la ditta costruttrice. Nessuno pensa che quell&#8217;impianto si sviluppi all&#8217;interno di un edificio in un proprio vano-corsa, una sorta di \u00abvestito su misura\u00bb che garantisce la sicurezza. Ebbene, tra le eccellenze italiane che questo \u00abvestito\u00bb, per dir cos\u00ec, lo fanno, ci sono abili costruttori di incastellature per ascensori, opere ad alto contenuto estetico e di grande importanza strutturale: inseriti prevalentemente in edifici esistenti, consentono infatti di salire ai piani o discendere, ovvero utilizzare la cosiddetta \u00abmobilit\u00e0 verticale\u00bb laddove sembrava impossibile.<\/p>\n<p>A Pozzuolo Martesana, nel Milane-se, c&#8217;\u00e8 B.Lu. Castelletti Srl, azienda che rappresenta al meglio le virt\u00f9 imprenditoriali nel campo delle incastellature metalliche per ascensori. Un&#8217;attivit\u00e0 che richiede alte competenze e passione. Quelle che sono proprie ai soci fondatori, Marco Bollani e Daniela Lupi, i cui cognomi, messi in sigla, denominano l&#8217;azienda.<\/p>\n<p>Fondata nel 1999, B.Lu. Castelletti van. a oggi la realizzazione di oltre quattomila strutture sul territorio nazionale, in edifici civili, commerciali o industriali. Sia Bollari sia Lupi vengono, con orgoglio, dalla gavetta. \u00abHo cominciato a lavorare nel settore trent&#8217;anni fa, subito dopo il militare\u00bb dice Marco Bollari. \u00abHo appreso il mestiere, partendo da garzone e imparando tutti i segreti del montaggio e della manutenzione ascensoristica. Oggi ne conosco ogni aspetto\u00bb. Dice Daniela Lupi: \u00abVengo dal settore assicurativo. Prima di fondare con Marco la nostra azienda, per 13 anni ho lavorato in un ufficio di liquidazioni sinistri. E anche nel settore vetrario. Oggi per B.Lu. Castelletti mi occupo della parte amministrativa e delle risorse umane. Non solo: seguo i cantieri, le squadre di montaggio, parlo con architetti e ingegneri. Marco si occupa pi\u00f9 specificamente di vendita e progettazione\u00bb.<\/p>\n<p>B.Lu. Castelletti, condotta in totale armonia da Bollari e Lupi, si connota dunque come un&#8217;azienda virtuosa, con tecnologie d&#8217;avanguardia per la lavorazione dell&#8217;acciaio, certificazione EN-1090, e a forte segno imprenditoriale femminile. \u00abLa sicurezza della persona\u00bb dice Lupi, \u00ab\u00e8 al cento della nostra attivit\u00e0. Sia che si tratti del destinatario finale, ovvero chi sale in ascensore, sia di chi lavora , noi e con noi: rispettiamo ogni regola, come dimostrano tutte le certificazioni richieste dalle normative. Non solo, siamo attenti al recupero, alla sostenibilit\u00e0 ecologica e a tutto ci\u00f2 che oggi deve far parte del corredo di un&#8217;azienda al passo coni tempi\u00bb.<\/p>\n<p>I dipendenti sono 12, con in p\u00ed\u00f9 l&#8217;apporto di squadre mobili esterne utilizzate per il montaggio nei cantieri. Le macchine in azienda, a partire dai laser, sono di ultima generazione. Il livello \u00e8 di assoluto perimetro industriale, ma il valore aggiunto \u00e8 la presenza costante di Bollari e Lupi, che monitorano ogni momento della lavorazione, il che mantiene all&#8217;azienda un carattere di alto artigianato che \u00e8 la specificit\u00e0 italiana, non replicabile in laboratorio e invidiata nel mondo. La filosofia aziendale \u00e8 infatti quella di mantenere lo stile delle piccole e medie imprese e valorizzare il territorio con prodotti esdusivamente italiani, cos\u00ec da rappresentare l&#8217;imprenditoria lombarda nel nostro Paese e in Europa.<\/p>\n<p>Marco Bollari e Daniela Lupi pensano al futuro, come ogni imprenditore responsabile. E contano di affidare, un giorno, ai rispettivi figli il proseguimento e lo sviluppo dell&#8217;attivit\u00e0: uno, Gabriele (figlio di Daniela Lupi), \u00e8 gi\u00e0 operativo nella societ\u00e0. In ultimo, ma ultima non \u00e8, va registrata l&#8217;attenzione sociale di B.Lu. Daniela Lupi privatamente, e l&#8217;azienda, sostengono da diversi anni il Club Clay Ragazzoni, nato il 2 luglio 1994 su iniziativa di Giacomo Tansini e del campione svizzero. L&#8217;obiettivo del Club, l&#8217;unico al mondo autorizzato a portare il nome del pilota, \u00e8 quello di raccogliere fondi da destinare alla ricerca sulla paraplegia e al supporto di persone che ne sono affette. Ne hanno beneficiato, tra altre strutture, il reparto uroparaplegia di Niguarda, il Centro disabili bergamaschi di Curno e Casa Anna Guglielmi di Montecatone Imola.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.clubclayregazzoni.it\/wps\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/2024-06-05-panorama.pdf\">Scarica articolo<\/a><\/p>\n<!-- WP Attachments -->\r\n        <div style=\"width:100%;margin:10px 0 10px 0;\">\r\n            <h3>Allegati<\/h3>\r\n        <ul class=\"post-attachments\"><li class=\"post-attachment mime-application-pdf\"><a href=\"https:\/\/www.clubclayregazzoni.it\/wps\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/2024-06-05-panorama.pdf\">Scarica articolo<\/a> <small>(272 kB)<\/small><\/li><\/ul><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Panorama<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"disable_featured_image":false,"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-5002","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-rassegna-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.clubclayregazzoni.it\/wps\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5002","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.clubclayregazzoni.it\/wps\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.clubclayregazzoni.it\/wps\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.clubclayregazzoni.it\/wps\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.clubclayregazzoni.it\/wps\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5002"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.clubclayregazzoni.it\/wps\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5002\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5004,"href":"https:\/\/www.clubclayregazzoni.it\/wps\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5002\/revisions\/5004"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.clubclayregazzoni.it\/wps\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5002"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.clubclayregazzoni.it\/wps\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5002"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.clubclayregazzoni.it\/wps\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5002"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}