{"id":634,"date":"2017-06-02T14:51:33","date_gmt":"2017-06-02T12:51:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.clubclayregazzoni.it\/wps\/?p=634"},"modified":"2023-04-29T14:52:32","modified_gmt":"2023-04-29T12:52:32","slug":"il-prete-che-ama-il-rombo-dei-motori-la-mia-passione-aiuta-il-prossimo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.clubclayregazzoni.it\/wps\/index.php\/2017\/06\/02\/il-prete-che-ama-il-rombo-dei-motori-la-mia-passione-aiuta-il-prossimo\/","title":{"rendered":"Il prete che ama il rombo dei motori. \u00abLa mia passione aiuta il prossimo\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Testata: <strong>Il Cittadino<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>L\u2019INTERVISTA. DON GIGI AVANTI<\/strong><\/p>\n<p>LUIGI ALBERTINI<\/p>\n<p>Un prete, una passione per i motori, un museo della Formula Uno. Il prete \u00e8 don LuigiAvanti (per gli amici, don Gigi e basta): lui ha scelto la vita sacerdotale, che svolge con totale dedizione, ma nel \u201ctempo libero\u201d coltiva una forte simpatia per il rombante motorismo, quello per intenderci da pista agonistica. Il museo \u00e8 quello aperto nel salone al primo piano della chiesa di Cadilana, frazione di Corte Palasio, di cui don Gigi \u00e8 parroco. Classe 1945 (\u00e8 nato il 10 dicembre a Lodi Vecchio), don Gigi venne ordinato sacerdote il 28 giugno 1969 dal vescovo del tempo monsignor Tarcisio Vincenzo Benedetti. Collaboratore parrocchiale a Salerano sul Lambro dall\u2019ottobre1969, quindi a Mulazzano dal luglio1975 (dove ha conosciuto Giacomo Tansini, suo grande amico, fondatore e presidente onorario del Club Clay Regazzoni al quale il museo \u00e8 dedicato), a Graffignana dal 1983,quindi il salto alle piene responsabilit\u00e0 come parroco a Gradella dall\u2019agosto1988, infine parroco a Cadilana dal 1994, ora anche titolare della parrocchia di Abbadia Cerreto.<\/p>\n<p><strong>Don Gigi, come spiega questa sua passione per il grande motorismo?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNulla di particolare: \u00e8 un hobby come tanti altri ed il fatto di essere prete non hamai proibito di avere qualche passione. fermo restando che la mia prima missione rimane quella di sacerdote. Potrei aggiungere che i motori mi sono sempre piaciuti, sin da ragazzo, specie nei risvolti sportivi ed agonistici Una passione che in anni giovanili non ho mai potuto abbinare ad una vettura capace di regalarmi emozioni per la semplice ragione che non avevo i soldi per acquistarla: la mia prima automobile \u00e8 stata una semplicissima Fiat 500. Nel 1970, le svelo un mio segreto, mi venne offerta la possibilit\u00e0 di accedere ad una Mini 850, che al tempo era una forza della natura in fatto di motore: \u00e8 stata la mia grande conquista personale. Una passione che comunque mi ha portato a presiedere una associazione \u201conlus\u201d che predica la solidariet\u00e0, un valore primario nella dottrina della fede, nella fattispecie per coloro che sono costretti a vivere sulla carrozzella,vale a dire i paraplegici\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Lei si riferisce ovviamente al ClubClay Regazzoni\u2026<\/strong><\/p>\n<p>\u00abAppunto. Presiedo l\u2019associazione dal 2009 ed opero al fianco del fondatore GiacomoTansini, che \u00e8 presidente onorario ed autentica anima buona della solidariet\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Ma l\u2019attivit\u00e0 per assecondare la voglia di grande motorismo come si \u00e8 sviluppata?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abQuando ero parroco a Gradella ho incontrato Ivo Misani, purtroppo poi defunto prematuramente: lui faceva l\u2019orafo a Milano,ma abitava a Rivoltad\u2019Adda ed aveva uno studiolo anche a Gradella. Ci siamo confidati la reciproca passione per i motori ed abbiamo cominciato a pensare in grande. Ricordo che facevamo scorte di magliette sportive, di adesivi delle grandi case motoristiche, spille celebrative e quant\u2019altro faceva pensare all\u2019automobilismo sportivo. Siamo persino riusciti a venire in possesso di un bolide di Formula Uno della Scuderia Italia, gi\u00e0 pilotata, pensi, da Alboreto e Badoer. Lei mi dir\u00e0:ma cosa ne facevate di un bolide? Semplice, lo si esponeva nelle rassegne per la raccolta di fondi da destinare alla solidariet\u00e0\u00bb<\/p>\n<p><strong>Tanto \u00e8 vero che, una volta assunta la carica di parroco di Cadilana, la frazione ha cominciato a diventare una \u201ccapitale\u201d del motorismo&#8230;<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNon \u00e8 il caso di farla cos\u00ec grossa: diciamo che abbiamo iniziato con la famosa rassegna di vetturesportive a fine aprile, con l\u2019aggiunta della partecipazione di piloti esperti che si sono sempre resi disponibili per \u201cscorrazzare\u201d in brevi tragitti i visitatori a seguito di una loro piccola offerta. Questo spiega come siamo riusciti a raccogliere mezzi per la solidariet\u00e0. Dal 1996, se non ricordo male, abbiamo abbinato anche le auto storiche facendo nascere un vero e proprio raduno di vetture importanti abbinandoci al Club Clay Regazzoni e dalle sue finalit\u00e0. Lui, il grande Clay, \u00e8 stato naturalmentenostro ospite: Cadilana era diventata casa sua. Ricordo che ad una edizione vi partecit\u00f2 dopo che aveva finito un rally con la Ferrari Daytona: fu un anno memorabile\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Con Clay Regazzoni lei aveva instaurato lei aveva instaurato un rapporto di grande amicizia&#8230;<\/strong><\/p>\n<p>\u00abGrande ed indimenticabile: era un personaggio di enorme umanit\u00e0 ed io volentieri mi sono messo a servizio della causa, quella della lotta contro la paraplegia, che lui ha voluto avviare tramite il club fondato con GiacomoTansini. Un uomo vero, del quale potrei raccontare mille aneddoti. Ricordo che nel 2003 lo portai a Graffignana, dove ero stato come collaboratore parrocchiale prima di diventare parroco a Gradella. Venne con noi in quella circostanza anche Granellini, il famoso ciclista che, dopo un terribile incidente in gara, vive pure lui in condizioni di paraplegico: l\u2019incontro,memorabile, l\u2019abbiamo tenuto nella palestra del plesso scolastico. Cley lo conobbi per la prima volta di persona ad una cena a Comazzo organizzata da Tansini: in quella occasionemi confess\u00f2 di avere fatto da bambino il chierichetto, confessandomi che amava bere il vino che il suo parroco usava per la messa. S\u00ec, posso dire che tra me e Clay c\u2019\u00e8 sempre stata grande stima reciproca e devo dire che fondamentalmente lui era un credente\u00bb.<\/p>\n<p><strong>La sua perdita \u00e8 stata avvertita in maniera profonda da quanti amano il grande automobilismo.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abPu\u00f2 dirlo forte: in suo ricordo abbiamo intitolato ufficialmente il museo qui a Cadilana. La cerimonia \u00e8 avvenuta il 26 novembre 2016, presenti Minardi, nome prestigioso del grande motorismo, il tecnico della Ferrari ingegner Tredozzi ed una fila di personaggi. Regazzoni era un mito: accanto alla sua straordinaria umanit\u00e0, amava davvero lo sport ed in particolare si batteva come un leone per combattere la paraplegia. Davvero una coraggiosa battaglia la sua, che noi ci sentiamo di portare avanti con fede e dedizione. Anche la sua famiglia ci \u00e8 sempre molto vicina, nonostante risieda in Svizzera, la patria di Clay\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Lei, don Gigi, viene chiamato il \u201cprete dei piloti\u201d&#8230;<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNon nego di conoscere molte delle piste in cui avvengono le gare di automobilismo e di motociclismo. Cos\u00ec come non nego di conoscere moltissimi piloti e personaggi del variegato mondo dei motori. Posso farle qualche nome: Ivan Capelli, gi\u00e0 pilota di Formula Uno ed ora commentatore televisivo. E poi i vari Montermini, Zanardi (altro paraplegico), Papise Bobbi (che \u00e8 stato mondiale di Gran Turismo). Le cito anche il defunto Umberto Masetti: pensi che,alla sua scomparsa, lo vestirono con una tuta da pilota di motociclismo con stampato anche lo stemma del Club Regazzoni. Tra i piloti defunti ricordo pure il povero Alboreto. Ho conosciuto Giacomelli e il grande Giancarlo Minardi, personaggio principe del \u201cranking\u201d automobilistico mondiale, con il quale persiste una cordialissima amicizia. Le cito anche il codognese Michele Bartyan e potrei continuare fino a domani, ma basta cos\u00ec. Molti di costoro sono stati coinvolt iconpiacere e disponibilit\u00e0 nella causa del Club Clay Regazzoni e questo,mi creda,\u00e8 davvero appagante\u00bb<\/p>\n<p><strong>Veniamo almuseo di Cadilana&#8230;<\/strong><\/p>\n<p>\u00abFresco di restauro per interessamento esplicito della famiglia del pilota, \u00e8 dedicato a ClayRegazzoni per la causa della paraplegia,mediante l\u2019associazione onlus omonima.&nbsp; C\u2019\u00e8 un bel sottotitolo, raffigurato con il viso di Clay: dice \u201cE la corsa continua\u2026\u201d, lui, Regazzoni, con la tuta da corridore, il berretto e quei suoi inconfondibili baffi, sorridente e lieto, come a dire \u201cdateci una mano per farci considerare cittadini normali\u201d. Il museo \u00e8 diretto da un consiglio da me presieduto, con Giacomo Tansini fondatore presidente onorario, Luciano Codazzi vice presidente, Giovanni Secchi tesoriere e poi i consiglieri Fabrizio Bellani, Guido Bertoli, Giorgio Identici, Gian Carlo Minardi (si,proprio lui), Costanza Brocheri, segreteria con Francesca Codazzi e Alberto Maletti\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Vogliamo dire cosa contiene, tra l\u2019altro, ilmuseo?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIntanto, al centro il famoso bolide di Formula Uno straordinariamente affascinante ed accattivante. Poi ci sono parecchi modellini di vetture agonistiche,diversi trofei, una serie corposa di tute originali da pilota offerte da campioni, ma anche una bella serie di caschi di gara, tra cui quelli di Regazzoni, Niky Lauda, Ivan Capelli e altri. Insomma, il museo merita il tempo di una bella visita per via della sua assoluta originalit\u00e0 e curiosit\u00e0. Per accedervi consiglio di contattarmi personalmente al cellulare numero 338.3421021: sono eternamente disponibile, salvo ovviamente quando assolvo gli impegni parrocchiali o sto dicendo messa. Le visite sono possibili per gruppi di appassionati e per scolaresche\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Ripetiamo le finalit\u00e0 del museo e della associazione?.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abRaccogliere fondi da destinare in beneficenza per la ricerca scientifica a favore dei paraplegici, far conoscere i problemi legati alla paraplegia, rendere possibilel\u2019utilizzo di terapie, protesi ed ogni altro ritrovato scientifico utile al miglioramento delle condizioni di vita e di salute dei pazienti paraplegici. La raccoltadi fondi, lo ricordo, avviene tramite le nostra campagna tesseramento (quindi a tutti \u00e8 possibile diventare nostri soci), manifestazioni ufficiali, partecipazione ad eventi sociali, donazioni, ma anche contributo del 5&#215;1000.<\/p>\n<p><strong>Don Gigi, la passione \u00e8 sempre grande\u2026<\/strong><\/p>\n<p>\u00abAssolutamente s\u00ec. Mi sento ancora carico di entusiasmo, giusto come la mia fede religiosa: contento e felice di fare il prete, ma anche di dedicarmi, mediante una passione assolutamente normale, a chi ha bisogno di aiuto\u00bb<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Cittadino<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"disable_featured_image":false,"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-634","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-rassegna-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.clubclayregazzoni.it\/wps\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/634","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.clubclayregazzoni.it\/wps\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.clubclayregazzoni.it\/wps\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.clubclayregazzoni.it\/wps\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.clubclayregazzoni.it\/wps\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=634"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.clubclayregazzoni.it\/wps\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/634\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":635,"href":"https:\/\/www.clubclayregazzoni.it\/wps\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/634\/revisions\/635"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.clubclayregazzoni.it\/wps\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=634"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.clubclayregazzoni.it\/wps\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=634"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.clubclayregazzoni.it\/wps\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=634"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}