Quando la passione per i motori diventa attenzione per gli altri

Testata: LodiOnline.

Il nono Grand prix della solidarietà è in dirittura di arrivo e con esso si chiude la stagione del Club Clay Regazzoni e del Minardi club Paullo-Castelleone. Sabato 30 novembre il popolare sodalizio devolverà, come in passato, il ricavato delle sue manifestazioni dell’anno alla ricerca sulle lesioni vertebrali. Oltre a Clay Regazzoni parteciperanno personaggi famosi del motorismo mondiale, tra i quali Ivan Capelli, Andrea Montermini, Alex Caffi, Matteo Bobbi, senza scordare Elio Pittaluga, costretto da diversi mesi su un letto d’ospedale dopo un terribile incidente ed ora in fase di recupero, Thomas Biagi (che ha corso con il logo del Regazzoni club sulla tuta, arrivando quinto al campionato Euro series 3000 al volante di una Lola), Marco Lucchinelli, Umberto Masetti. La festa si terrà al ristorante Canadi di Spino d’Adda, presentatrice sarà Sabina Gonfaloni di Canale Nuvolari, espertissima del mondo delle corse. Nel corso della serata verranno messi in libera offerta alcuni oggetti ufficiali del Team Minardi e della Ferrari di Formula Uno, ma anche dei motociclisti Marco Melandri, Valentino Rossi, Manuel Poggiali, Max Biaggi, Loris Capirossi. Non mancherà una Formula Uno per le foto ricordo. Per informazioni e prenotazioni rivolgersi direttamente al club (02-90630113).

 

 

 

Il pilota Biagi diventa sponsor del «Club Clay Regazzoni»

Testata: Corriere della Sera.

CORTE PALASIO (Lodi) – D’ora in poi sulla sua tuta non ci saranno solo i marchi degli sponsor ufficiali. Dalle prossime gare Thomas Biagi, pilota di Formula 3000, indosserà con orgoglio anche il logo del Club Clay Regazzoni, nato nel Lodigiano nel ’94 per far conoscere e sostenere la lotta alla paraplegia. Il giovane corridore, che nello scorso agosto ha trionfato a Donington, ha accettato di diventare testimonial ufficiale dell’associazione, che è nata a Paullo e gestisce uno spazio a Cadilana, frazione di Corte Palasio. Biagi ha scoperto la storia del Club e si è lasciato contagiare dall’energia dei soci. Il club Clay Regazzoni raccoglie fondi attraverso serate conviviali e iniziative ricreative e ha organizzato un piccolo museo di cimeli automobilistici. (A. Bel.)