I motori rombano per la ricerca sulla paraplegia

Testata: Il Nuovo Torrazzo

BRUNO TIBERI

Il Club Clay Regazzoni Aiu­tiamo la Paraplegia, cresciuto sull’asse Castelleone-Paul­lo, torna in pista. È program­mato per domenica 26 aprile il primo importante evento stagionale: si tratta della 30a edizione della mostra di au­to sportive che sarà allestita presso l’oratorio di San Ber­nardo a Lodi.

“Si tratta di un appunta­mento ormai storico per gli appassionati di motori e per chi vuole sostenere una buo­na causa – spiega il fondatore e presidente onorario del Club Clay, Giacomo Tansini -. Le fi­nalità sono esclusivamente be­nefiche: la raccolta fondi per sostenere la ricerca scientifica contro la paraplegia e suppor-tare alcune associazioni che si occupano delle persone che ne sono colpite”.

La mostra di primavera si è tenuta dal 1996 per 25 anni a Cadilana e memorabile fu l’e­dizione dell’anno 2003 con la partecipazione dello stes­so Clay Regazzoni a bordo di una Ferrari Daytona. Dal 2022 la manifestazione si è trasferita a Lodi, dove l’associazione ha trovato casa.

La giornata si aprirà alle 11 con la santa Messa in ricor­do di Clay Regazzoni e di tanti assi del motorsport, amici del Club, come Michele Alboreto, Gabriele Rumi e Umberto Ma-setti e numerosi altri.

Alle ore 11.30 saranno dispo­ste in un luogo chiuso le vet­ture sportive, che saranno in visione a tutti gli appassionati. Dalle ore 14, inoltre, sarà pos­sibile salire a bordo delle fuori­serie per un giro panoramico. Alle 17 la chiusura della gior­nata con la consegna dei pre­mi ai partecipanti.

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Trentesima edizione della mostra di auto sportive

Testata: inPrimapagina

Domenica 26 aprile organizzata dal Club Clay Regaz

Il Club Clay Regazzoni organizzerà domenica 26 aprile il primo importante appuntamento stagionale: si tratta della trentesima edizione della mostra di auto sportive che sarà allestita presso l’oratorio di San Bernardo a Lodi: si tratta di è un appuntamento ormai storico per gli appassionati di motori e per chi vuole sostenere una buona causa. Infatti, le finalità sono esclusivamente benefiche, ossia la raccolta fondi per sostenere la ricerca scientifica contro la paraplegia e supportare alcune associazioni che si occupano delle persone che ne sono colpite. La mostra di primavera si è tenuta per 25 anni a Cadilana e memorabile fu l’edizione dell’anno 2003 con la partecipazione dello stesso Clay Regazzoni a bordo di una Ferrari Daytona. Dal 2022, dopo il trasferimento di don Luigi Avanti, il “prete da corsa”, la manifestazione si è trasferita nel capoluogo. Il programma avrà inizio alle ore 11.00 con la celebrazione di una funzione religiosa in ricordo di Regazzoni e di altri protagonisti del motorsport, tra cui Michele Alboreto, Gabriele Rumi, Umberto Masetti, Guido Daccò, Eugenio Castellotti nonché il professor Alberto Zanollo, amico del club e luminare nel campo della neurourologia. Alle ore 11.30 saranno disposte in un luogo chiuso le vetture sportive che saranno in visione a tutti gli appassionati. Dalle ore 14.00, inoltre, sarà possibile salire a bordo per un giro su queste auto iconiche. La chiusura della giornata è programmata alle ore 17.00 con le premiazioni. Per il sodalizio lodigiano, che vanta un elevato numero di sostenitori nell’area cremasca, si tratta di un evento imperdibile, uno di quelli in cui la passione per i motori diventa qualcosa di più: memoria storica, comunità e impegno concreto.

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Il Gran Premio del cuore. I bolidi a San Bernardo e l’obiettivo solidarietà

Testata: Il Giorno online

Il Club Clay Regazzoni organizza la trentesima edizione della mostra per raccogliere fondi a favore della ricerca scientifica contro la paraplegia

Il Club Clay Regazzoni organizzerà domenica il primo importante appuntamento stagionale: la trentesima edizione della mostra di auto sportive allestita all’oratorio di San Bernardo a Lodi. Un appuntamento ormai storico per gli appassionati di motori e per chi semplicemente vuole sostenere una buona causa. Come sempre, le finalità sono esclusivamente benefiche: la raccolta fondi per sostenere la ricerca scientifica contro la paraplegia e supportare associazioni che si occupano delle persone che ne sono colpite. La mostra di primavera si è tenuta dal 1996 per 25 anni a Cadilana e memorabile fu l’edizione 2003 con la partecipazione di Clay Regazzoni a bordo di una Ferrari Daytona. Dal 2022, dopo il trasferimento di don Luigi Avanti, il “prete da corsa”, la manifestazione si è trasferita a Lodi.

Domenica si parte alle 11 con la celebrazione di una funzione religiosa in ricordo di Regazzoni e di altri protagonisti del motorsport, tra cui Michele Alboreto, Gabriele Rumi, Umberto Masetti, Guido Daccò, Eugenio Castellotti e del professor Alberto Zanollo, amico del club e luminare nel campo della neurourologia.

Alle 11.30 saranno disposte in un luogo chiuso le vetture sportive: tutti gli appassionati potranno ammirarle. Dalle 14 si potrà salire a bordo per un giro su queste auto iconiche. La chiusura della giornata è programmata alle 17 con le premiazioni.

Un evento imperdibile, uno di quelli in cui la passione per i motori diventa qualcosa di più: memoria storica, comunità e impegno concreto.

 
 

 

 

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I bolidi a San Bernardo e l’obiettivo solidarietà

Testata: Il Giorno – Ed. lodi

Il Club Clay Regazzoni organizza la trentesima edizione della mostra per raccogliere fondi a favore della ricerca scientifica contro la paraplegia

Il Club Clay Regazzoni organizzerà domenica il primo importante appuntamento stagionale: la trentesima edizione della mostra di auto sportive allestita all’oratorio di San Bernardo a Lodi. Un appuntamento ormai storico per gli appassionati di motori e per chi semplicemente vuole sostenere una buona causa. Come sempre, le finalità sono esclusivamente benefiche: la raccolta fondi per sostenere la ricerca scientifica contro la paraplegia e supportare associazioni che si occupano delle persone che ne sono colpite. La mostra di primavera si è tenuta dal 1996 per 25 anni a Cadilana e memorabile fu l’edizione 2003 con la partecipazione di Clay Regazzoni a bordo di una Ferrari Daytona. Dal 2022, dopo il trasferimento di don Luigi Avanti, il “prete da corsa”, la manifestazione si è trasferita a Lodi.

Domenica si parte alle 11 con la celebrazione di una funzione religiosa in ricordo di Regazzoni e di altri protagonisti del motorsport, tra cui Michele Alboreto, Gabriele Rumi, Umberto Masetti, Guido Daccò, Eugenio Castellotti e del professor Alberto Zanollo, amico del club e luminare nel campo della neurourologia. Alle 11.30 saranno disposte in un luogo chiuso le vetture sportive: tutti gli appassionati potranno ammirarle. Dalle 14 si potrà salire a bordo per un giro su queste auto iconiche. La chiusura della giornata è programmata alle 17 con le premiazioni.

Un evento imperdibile, uno di quelli in cui la passione per i motori diventa qualcosa di più: memoria storica, comunità e impegno concreto.

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Il Gran Premio del cuore I bolidi a San Bernardo e l’obiettivo solidarietà

Testata: Zazoom news

Domenica si terrà la trentesima edizione della mostra di auto sportive allestita all’oratorio di San Bernardo a Lodi. L’evento è promosso dal Club Clay Regazzoni e rappresenta il primo appuntamento importante della stagione. La manifestazione vede protagonisti diversi bolidi esposti in un contesto che unisce passione e solidarietà. L’iniziativa si svolge in un’area dedicata alla comunità locale, con l’obiettivo di raccogliere fondi e sensibilizzare sui temi sociali.

Il Club Clay Regazzoni organizzerà domenica il primo importante appuntamento stagionale: la trentesima edizione della mostra di auto sportive allestita all’oratorio di San Bernardo a Lodi. Un appuntamento ormai storico per gli appassionati di motori e per chi semplicemente vuole sostenere una buona causa. Come sempre, le finalità sono esclusivamente benefiche: la raccolta fondi per sostenere la ricerca scientifica contro la paraplegia e supportare associazioni che si occupano delle persone che ne sono colpite. La mostra di primavera si è tenuta dal 1996 per 25 anni a Cadilana e memorabile fu l’edizione 2003 con la partecipazione di Clay Regazzoni a bordo di una Ferrari Daytona.

 
 

 

 

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Messa e mostra di vetture sportive con il raduno del Club Clay Regazzoni

Testata: Il Cittadino

Domenica all’oratorio San Bernardo

Il Club Clay Regazzoni organizzerà domenica 26 aprile il primo importante appuntamento stagionale: si tratta della trentesima edizione della mostra di auto sportive che sarà allestita presso l’oratorio di San Bernardo a Lodi: si tratta di è un appuntamento ormai storico per gli appassionati di motori e per chi vuole sostenere una buona causa. Infatti, le finalità sono esclusivamente benefiche, ossia la raccolta fondi per sostenere la ricerca scientifica contro la paraplegia e supportare alcune associazioni che si occupano delle persone che ne sono colpite. La mostra di primavera si è tenuta per 25 anni a Cadilana e memorabile fu l’edizione dell’anno 2003 con la partecipazione dello stesso Clay Regazzoni a bordo di una Ferrari Daytona. Dal 2022, dopo il trasferimento di don Luigi Avanti, il “prete da corsa”, la manifestazione si è trasferita nel capoluogo. Il programma avrà inizio alle ore 11.00 con la celebrazione di una funzione religiosa in ricordo di Regazzoni e di altri protagonisti del motorsport, tra cui Michele Alboreto, Gabriele Rumi, Umberto Masetti, Guido Daccò, Eugenio Castellotti nonché il professor Alberto Zanollo, amico del club e luminare nel campo della neurourologia. Alle ore 11.30 saranno disposte in un luogo chiuso le vetture sportive che saranno in visione a tutti gli appassionati. Dalle ore 14.00, inoltre, sarà possibile salire a bordo per un giro su queste auto iconiche. La chiusura della giornata è programmata alle ore 17.00 con le premiazioni. Un evento imperdibile, uno di quelli in cui la passione per i motori diventa qualcosa di più: memoria storica, comunità e impegno concreto.

 
 
 

 

 

A Lodi il Club Clay Regazzoni organizza una mostra di auto sportive

Testata: RMC Motori

Il Club Clay Regazzoni organizzerà domenica 26 aprile il primo importante appuntamento stagionale: si tratta della trentesima edizione della mostra di auto sportive che sarà allestita presso l’oratorio di San Bernardo a Lodi: si tratta di è un appuntamento ormai storico per gli appassionati di motori e per chi vuole sostenere una buona causa.

Infatti, le finalità sono esclusivamente benefiche, ossia la raccolta fondi per sostenere la ricerca scientifica contro la paraplegia e supportare alcune associazioni che si occupano delle persone che ne sono colpite.

La mostra di primavera si è tenuta dal 1996 per 25 anni a Cadilana e memorabile fu l’edizione dell’anno 2003 con la partecipazione dello stesso Clay Regazzoni a bordo di una Ferrari Daytona. Dal 2022, dopo il trasferimento di don Luigi Avanti, il “prete da corsa”, la manifestazione si è trasferita nel capoluogo.

Il programma avrà inizio alle ore 11.00 con la celebrazione di una funzione religiosa in ricordo di Regazzoni e di altri protagonisti del motorsport, tra cui Michele Alboreto, Gabriele Rumi, Umberto Masetti, Guido Daccò, Eugenio Castellotti nonché il professor Alberto Zanollo, amico del club e luminare nel campo della neurourologia.

Alle ore 11.30 saranno disposte in un luogo chiuso le vetture sportive che saranno in visione a tutti gli appassionati. Dalle ore 14.00, inoltre, sarà possibile salire a bordo per un giro su queste auto iconiche.

La chiusura della giornata è programmata alle ore 17.00 con le premiazioni.

Un evento imperdibile, uno di quelli in cui la passione per i motori diventa qualcosa di più: memoria storica, comunità e impegno concreto

 
 

 

 

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Al rombo dei motori. Benvenuta primavera

Testata: La Prealpina

Busto Arsizio. È stata una domenica speciale per via Montello, Chiusa in parte al traffico per ospitare la sesta edizione di “Benvenuta primavera”, l’iniziativa promossa dalla caffetteria “Come una volta” di Ermanno Bandera, In collaborazione con il Distretto del commercio e con il patrocinio del Comune. Nonostante il forte vento , tanti cittadini sono passati da via Montello e piazza Vittorio Veneto per passeggiare tra gli stand dei mercatini e per ammirare le auto e moto esposte dal Moto Club Bustese (Reduce dalla benedizione delle motociclette in piazza Santa Maria) E della scuderia Junior Jolly Historic. Tra i mezzi più apprezzati – oltre alle fiammanti “due ruote” del mitico Moto Club Bustese -, Anche una vera monoposto Minardi M02 Formula 1 guidata da Marc Géné Nella stagione 2000 di F1 (la vettura nella foto è stata portata a Busto dal Club Clay Regazzoni Odv contro la paraplegia) e le Fiat 500 dei due assi locali Dino Lolano e Gianluca Accadia, già caldissimi in vista della prova di Formula Driver In programma a Busto Arsizio sul Collaudato circuito della zona industriale, il prossimo 7 giugno. Ieri mattina anche il sindaco Emanuele Antonelli E il vicesindaco con delega allo Sport Luca Folegani (entrambi centauri provetti) hanno partecipato a “Benvenuta primavera”. La manifestazione è un risvolto benefico: Il ricavato della sesta edizione verrà devoluto all’associazione Triade Sos Autismo. Ermanno Bandera, Anima dell’iniziativa, è soddisfatto per la riuscita di un evento diventato ormai un classico di questa stagione.

Fr.Ing.

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Anno difficile per il Clay Regazzoni ma il club tiene aperto il gas

Testata: Il Nuovo Torrazzo

Chiusa l’annata di eventi per raccogliere fondi a favore della ricerca sulla paraplegia. Donazioni in calo ma contributo sempre determinante

BRUNO TIBERI

Se sei incerto, tieni aperto, recita un adagio motociclisti-co. Così fa il Club Clay Regazzoni Aiutiamo la paraplegia che, nonostante l’incertezza di anni difficili, continua nel suo impegno a sostegno della ricerca, della cura e dell’assistenza ai malati e alle loro famiglie. Sabato 29 novembre il 32° Gran Premio della solidarietà, ospitato per la prima volta dall’oratorio San Bernardo di Lodi, nuova sede del club cresciuto tra Lodigiano e Cremasco, ha consentito al presidente onorario e fondatore del ‘Club Clay’ Giacomo Tansini e al suo team di tracciare il bi-lancio di un anno mai così duro e di donare quanto ricavato con le numerose iniziative a tre realtà che da anni ricevono le attenzioni dell’associazione. All’Unità Spinale dell’Ospedale Niguarda di Milano diretta dal dott. Michele Spinelli, all’Associazione Disabili Bergamaschi guidata dalla dottoressa Stella Villella di Bergamo e alla Casa Accoglienza Anna Guglielmi di Montecatone rappresentata da Claudia Gasperini sono andati 8.000 euro ciascuno. In tutto 24mila euro donati in beneficenza da una realtà che nel corso di oltre trent’anni di attività, prima al fianco e poi nella memoria di Clay Regazzoni, ha raccolto ed elargito oltre un milio-ne di euro. Alla serata hanno presenziato molti personaggi no-ti del mondo del motorsport che si sono resi disponibili per domande e autografi da parte del pubblico (oltre 150 persone). Dopo un breve di-scorso di benvenuto da parte del presidente del Club Clay Regazzoni don Luigi Avanti, Giancarlo ed Elena Minardi hanno raccontato aneddoti di alcuni momenti passati insieme al mitico Clay, valorizzando il 40° anniversario dalla nascita del Team di Faenza in Formula 1. “Un sempre sorridente Piercarlo Ghinzani – spiega Tansini – si è invece soffermato sul proprio periodo legato al Team Osella, oltre ai successi di quando è stato al volante della Lancia Endurance sotto i colori del Martini Racing. Al tavolo presidenziale anche Rachele Somaschini, giovanissima pilota rally che porta avanti il progetto Corre-re per un respiro, raccogliendo fondi a favore della fibrosi cistica e al via della prossima Parigi-Dakar al volante del suo Unimog 435. Hanno completato la formazione delle guest star l’ex pilota Michele Bartyan, presente con il figlio Mathias, giovane promessa karting. Non poteva assolutamente mancare la famiglia Regazzoni, presente con la signora Maria Pia e Gian Maria Regazzoni, accompagnati da Ascanio Regazzoni, vera mascotte della serata (nato il 5 settembre esattamente come Clay)’: La serata è stata intensa, bella e significativa. Al termine il taglio della torta affidato a Pier Carlo Ghinzani a cui è stato consegnato il 190 casco d’oro alla memoria di Clay Regazzoni. Prima dei saluti Tansini ha annunciato la data del 33° Gran Premio della Solidarietà, il 28 novembre 2026, al termine di un altro anno di eventi e impegno a favore del-la ricerca sulla paraplegia.

 

Raccolti 24mila euro contro la paraplegia

Testata: Il Giorno ed. Lodi

Lodi, evento conclusivo all’oratorio San Bernardo del Club Clay Regazzoni. Fondi devoluti al Niguarda di Milano, ai Disabili Bergamaschi e alla Casa Guglielmi

Si è svolto lo scorso 29 novembre, nella nuova cornice dell’oratorio San Bernardo di Lodi, il 32º “GP della solidarietà” in ricordo di Clay Regazzoni. L’appuntamento è ormai una tradizione di fine anno ed è il momento in cui il Club Clay Regazzoni (che raggruppa, fin dal 1993, appassionati di motori uniti dal comune obiettivo della solidarietà) devolve le somme dei proventi ricevuti a favore della ricerca scientifica in paraplegia, la grande “mission” lasciata in eredità dal pilota svizzero scomparso nel 2006, e che il Club porta avanti con successo da oltre 30 anni. In tutto questo periodo il sodalizio ha donato più di un milione di euro. Fino allo scorso anno il Gran Premio della solidarietà si svolgeva al ristorante Bocchi di Comazzo. All’oratorio San Bernardo, quest’anno, sono arrivati molti personaggi noti del mondo del Motorsport che si sono resi disponibili per domande ed autografi da parte del pubblico (oltre 150 sono state le persone sedute). Dopo un breve discorso di benvenuto da parte del presidente del Club Regazzoni Don Luigi Avanti, Giancarlo ed Elena Minardi hanno ricordato vari aneddoti di alcuni momenti passati insieme a Clay, valorizzando il quarantesimo anniversario dalla nascita del Team di Faenza in Formula 1. Un sempre sorridente Piercarlo Ghinzani (ex pilota automobilistico italiano, che corse anche in Formula 1 nonchè contitolare del A1 Team Italy (squadra italiana nell’A1 Grand Prix) si è invece soffermato sul proprio periodo legato al Team Osella, oltre ai successi di quando è stato al volante della Lancia Endurance sotto i colori del Martini Racing. Al tavolo presidenziale anche Rachele Somaschini, giovanissima pilota rally che porta avanti il progetto “correreperunrespiro”, raccogliendo fondi a favore della fibrosi cistica ed al via della prossima Parigi Dakar al volante del suo Unimog 435. Hanno completato la formazione dei “grandi ospiti” l’ex pilota Michele Bartyan, presente con il figlio Mathias, giovane promessa del karting. Non poteva assolutamente mancare all’appuntamento la famiglia Regazzoni, presente con la signora Maria Pia (vedova di Clay), il figlio Gian Maria Regazzoni e il piccolo Ascanio Regazzoni (figlio di Gian Maria), vera “mascotte” della serata (nato il 5 settembre esattamente come Clay), insieme a Mathias Bartyan.

Il momento toccante della serata è stata la consegna degli assegni ai tre enti da parte del Club Clay Regazzoni che, nonostante i periodi sempre più difficili, è riuscito a donare la cifra complessiva di 24mila euro consegnati all’Unità Spinale dell’Ospedale Niguarda di Milano del dottore Michele Spinelli, all’Associazione Disabili Bergamaschi della dottoressa Stella Villella di Bergamo, e alla Casa Accoglienza Anna Guglielmi di Montecatone da Claudia Gasperini. Ciascuna di queste realtà ha ricevuto 8mila euro. Al termine del taglio della torta fatto da Piercarlo Ghinzani, che è stato insignito del 19º casco d’oro alla memoria di Clay Regazzoni, il fondatore e presidente onorario del Club Clay Regazzoni – Aiutiamo la paraplegia Giacomo Tansini ha già ufficializzato la data del trentatreesimo Gran Premio della Solidarietà: per il 2026 si terrà il 28 novembre. Clay Regazzoni era nato a Mendrisio (Svizzera) il 5 settembre 1939. InFormula 1 tra il 1970 e il 1980, ebbe l’opportunità di guidare i bolidi delle scuderie Ferrari, Brm, Ensign, Shadow e Williams. Fu costretto sulla sedia a rotelle in seguito a un grave incidente a Long Beach, durante il Gran Premio degli Stati Uniti, il 30 marzo 1980. Regazzoni perse la vita il 15 dicembre 2006, a 67 anni, a causa di un incidente stradale lungo l’A1, sul ponte del fiume Taro, nei pressi dello svincolo per l’A15 Parma-La Spezia.

 

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