Testata: Il Cittadino
La celebrazione della Messa e l’esposizione dei bolidi hanno caratterizzato la manifestazione che ha fatto il tutto esaurito
di Rossella Mungiello
Occhi sgranati per i gioielli su quattro ruote, che hanno catalizzato le attenzioni dei presenti di tutte le età. E cuore aperto, per sostenere un impegno che in oltre 30 anni non è mai venuto meno. Tutto esaurito domenica per l’appuntamento con la 30esima edizione della mostra di auto sportive allestita da Aiutiamo la Paraplegia – Club Clay Regazzoni, dal 1994 in campo per il sostegno alla ricerca scientifica e alle famiglie. Un appuntamento tradizionale per l’associazione, oggi di stanza all’oratorio di San Bernardo, con il cortile trasformato in un’esposizione a cielo aperto partecipatissima. Anche per quest’anno, con un’offerta a sostegno della ricerca, era possibile prenotare il proprio posto a bordo di uno dei bolidi sportivi in qualità di passeggeri. Occasione che, in molti, hanno deciso di non lasciarsi sfuggire. Durante la Messa delle 11, il ricordo di amici sostenitori e piloti scomparsi, nel segno di una passione senza fine per i motori. «Ogni anno presentiamo qualcosa di particolare e quest’anno, in anteprima, portiamo questo volume che riassume questi 32 anni del club, dal titolo “Io e Clay”, che racconta anche come abbiamo fatto a raccogliere in tutti questi anni 1,2 milioni di euro di donazioni – racconta il presidente del Club Clay Regazzoni, Giacomo Tansini – : noi sosteniamo sia la ricerca, e in partiattività ludiche strutturate. Tra le proposte operative rientra il laboratorio “Piccoli detective alla ricerca di soluzioni”, nel quale i bambini, attraverso giochi di indagine e problem solving, sono guidati a osservare e analizzare stimoli visivi e verbali, formulare ipotesi, collaborare nel piccolo gruppo, descrivere e argomentare, ampliare il lessico e strutturare enunciati progressivamente più articolati». Il percorso non ha finalità riabilitative individuali, ma si configura come intervento di promozione del benessere comunicativo e cognitivo in ambito scolastico, in un’ottica di prevenzione e supporto allo sviluppo. «La collaborazione costante con le insegnanti – spiegano dalla scuola – consente di integrare le strategie proposte nella quotidianità». n colare l’Uro-Paraplegia dell’ospedale Niguarda, Istituto di Montecatone – Ospedale di Riabilitazione e il centro di riabilitazione di Bergamo – Associazione Disabili Bergamasca. A tutto questo, si unisce la risposta a richieste puntuali e concrete che possono avere delle famiglie». In mostra, domenica, tra le altre, Ferrari, Maserati, Jaguar, Dallara, Maserati. «È una giornata sicuramente particolare, anche per la possibilità di fare un giro turistico sui mezzi – chiude Tansini – : è da cinque anni che facciamo la manifestazione a Lodi, da quando la sede è qui, dove resterà a vita. L’obiettivo è superare oggi gli obiettivi di raccolta di 3-4 mila euro: i presupposti, vista la partecipazione, ci sono».