Testata: Il Giorno
Abbadia Cerreto, stava preparando un matrimonio quando si è accasciato. Inutili i soccorsi e il trasferimento al Maggiore di Lodi. Amico di Clay Regazzoni, aveva raccolto oltre 1,2 milioni per la ricerca sulla paraplegia
di Paola Arensi
Abbadia Cerreto (Lodi), 14 settembre 2026 – Malore improvviso, all’Abbazia del Cerreto, per l’amato “prete da corsa” don Luigi Avanti. Il sacerdote era conosciuto per la passione per la Formula 1 e l’amicizia con Clay Regazzoni. Nel 1994 fondò il club dedicato al pilota e raccolse circa un milione di euro per la ricerca sulla paraplegia.
Domenica stava preparando gli ultimi dettagli di un matrimonio quando, un improvviso malore, lo ha fatto accasciare al suolo. È morto così, all’Abbazia del Cerreto, don Luigi Avanti, 80 anni, sacerdote molto conosciuto nel Lodigiano e non solo. Una vita dedicata alla fede, alla corsa e soprattutto alla solidarietà.
L’allarme
L’allarme è scattato poco dopo le 15.30. Don Luigi si trovava nell’antica abbazia, dove era stato a lungo parroco, per seguire gli ultimi preparativi di un matrimonio. Insieme all’organista stava definendo i canti e la musica della cerimonia quando, improvvisamente, si è accasciato e ha perso conoscenza. A prestargli i primi soccorsi sono state le persone già presenti in chiesa e il parroco di Abbadia Cerreto, don Marcello Tarenzi.
I soccorsi
Sul posto è arrivata un’ambulanza della Croce Rossa di Lodi ed è stato allertato anche l’elisoccorso, decollato da Milano. Il sindaco Danilo Denti, contattato per le informazioni relative al possibile luogo di atterraggio, ha raggiunto l’abbazia. L’elicottero, però, non è mai atterrato.
Per oltre mezz’ora i soccorritori hanno tentato di rianimare il sacerdote, anche attraverso l’utilizzo dei defibrillatori. Poi è stato deciso il trasferimento d’urgenza all’ospedale Maggiore di Lodi, nel tentativo estremo di salvargli la vita. Ma le condizioni erano disperate fin dall’inizio e, una volta arrivato in ospedale, i medici non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Il malore aveva provocato un arresto cardiaco dal quale don Luigi non si è più ripreso.
L’amicizia con Clay Regazzoni
La sua figura, però, è legata anche a una lunga attività benefica. Grande appassionato di Formula 1, don Avanti era amico di Clay Regazzoni, del quale celebrò anche i funerali. Nel 1994 il campione svizzero e Giacomo Tansini fondarono un’associazione solidale intitolata al pilota, con l’obiettivo di raccogliere fondi da destinare alla ricerca medica e in particolare alla lotta contro la paraplegia. “Lui si è unito un paio d’anni dopo e grazie alla sua capacità di arrivare ovunque, abbiamo avuto anche la vicinanza di figure come il cardinale Tettamanzi e raccolto oltre un milione e 200mila euro”, ricorda con commozione Tansini. Un impegno portato avanti per oltre trent’anni, attraverso iniziative e raduni di auto sportive. Il club conta oggi circa 700 iscritti’.
I funerali
I funerali sono in programma martedì 15 settembre 2026, alle 15.30, nella chiesa parrocchiale di San Bernardo a Lodi, la parrocchia dove don Luigi si era trasferito a vivere. Sono attese centinaia di persone per l’ultimo saluto a un sacerdote che ha lasciato un segno profondo. Questo non soltanto nella comunità religiosa, ma anche nel mondo dello sport e della solidarietà.