Un mini torneo per aiutare il piccolo Fabio

Testata: Il Cittadino.

Un mini torneo per il piccolo Fabio. Nelle scorse settimane si è tenuta la giornata conclusiva della terza edizione del torneo di calcio intitolato “Memorial di Alvaro Cremonesi”, organizzato dall’associazione Amici di Alvaro e dalla Pro Loco di Corte Palasio, il cui presidente è Giuseppe Capezzera ed il vice presidente Angelo Geroni. La competizione è stata vinta dagli Amici del Bar Groppi di Cadilana e tutto il ricavato dell’iniziativa portata avanti appunto dagli Amici di Alvaro, Pro Loco e Bcc Laudense (che ha devoluto la maggior somma di denaro) è stato devoluto per Fabio Muroni (il bambino di 3 anni, colpito dalla sindrome di West, una grave forma di epilessia per cui ha urgente bisogno di andare in Florida per delle specifiche terapie) e Istituto Kirikù (casa famiglia per il sostegno dei bambini). Alla serata erano presenti circa 300 persone, che hanno preso parte ad una giornata promossa all’insegna del rispetto dei più piccoli, alla solidarietà, all’amore e all’attenzione che nasce verso coloro i quali sono più deboli ed indifesi, oltre che la sensibilizzazione degli adulti nei confronti dei bambini visti come il nostro futuro e portatori di valori nelle future generazioni. Nel pomeriggio c’è stato un momento di condivisione con la merenda tra tutti i bambini che è stata offerta da don Vincenzo Giavazzi della parrocchia San Giorgio di Corte Palasio. Al sacerdote e a Willy, insegnante della Modern Dancing, vanno i ringraziamenti della Pro Loco, oltre che a Marco Folin, Mauro Frittoli e i vari sponsor.

 

Dal motoclub un aiuto per il piccolo Fabio

Testata: Il Cittadino.

Il rombo delle moto di Montanaso accompagna la solidarietà alle porte di Pavia. Sabato scorso il motoclub lodigiano è stato protagonista presso la galleria commerciale “Il Quadrifoglio” di una nuova iniziativa di beneficenza per aiutare Fabio Muroni, il bimbo di tre anni di Cadilana affetto da una rara malattia curabile solo negli Usa. Il centro commerciale pavese è stato infatti invaso da 50 mezzi di ogni tipo, come vuole lo spirito del moto club lodigiano capitanato da Nicholas Viola, figlio del presidente Maurizio detto “Vasco”: dalle Harley alle “naked” (scarenate), dalle moto da pista alle stradali e persino a un trike (singolare modello a tre posti). Il tutto grazie all’iniziativa congiunta tra soci del club e commercianti della galleria di Landriano, entrambi impegnati nella gara di solidarietà per Fabio: gli esercenti (una ventina in totale) qualche giorno prima con una serie di offerte ammontata a circa 700 euro, i bikers sabato pomeriggio con l’esposizione delle proprie moto e l’attrazione offerta ai clienti del centro commerciale. Clientela che ha risposto abbastanza bene, con 70 donazioni libere (cui vanno aggiunte quelle dei soci del motoclub, impegnati domenica prossima in un’uscita a Zocca in onore del soprannome del proprio presidente): le offerte nel centro commerciale sono però destinate a crescere in questi giorni dato che la possibilità di contribuire è ancora aperta. L’iniziativa ha visto la preziosa presenza di don Luigi Avanti, parroco di Cadilana e punto di riferimento degli aiuti per Fabio (di cui si può leggere anche su www.fabiomuroni.it), e si è conclusa come nella tradizione dei bikers: una “sgasata” e via.

 

Una gara di solidarietà per Fabio. Scende in campo anche la Ruta

Testata: Il Cittadino.

Corte Palasio. La show girl coinvolta nelle iniziative a favore del piccolo Muroni

Corte Palasio Guido Piazzi a Cadilana, gli Amici bikers, i Barcaioli e le lavandaie e il Quadrifoglio di Landriano. Sono questi gli ultimi protagonisti delle iniziative di solidarietà che hanno fatto salire a 70mila euro il conto corrente destinato al piccolo Fabio. Il bambino di Cadilana di 4 anni affetto da una grave malattia neurologica ha bisogno di aiuto per andare in Florida a farsi curare. I suoi genitori hanno lanciato un appello di aiuto e in poco tempo tutto il Lodigiano si è attivato. In questi giorni stanno organizzando una grande manifestazione i vigili del fuoco, coinvolgendo anche la popolare conduttrice Tv Maria Teresa Ruta. Quest’ultima, infatti, che è stata invitata a Lodi per la festa della Croce rossa il 26 giugno, alle 17 s’incontrerà nella caserma dei vigili del fuoco con il piccolo Fabio e i suoi genitori. Si farà raccontare la storia del bimbo e chissà, magari, riuscirà a fare qualcosa di decisivo per raccogliere gli ultimi fondi necessari a curare il piccolo Muroni. Domenica prossima 22 giugno, invece, dalle 9 alle 19, all’Isola Carolina, è annunciata una “full immersion” di solidarietà. I vigili del fuoco allestiranno infatti un parco giochi. I bambini potranno diventare pompieri per un giorno. Muniti di tuta e casco potranno calarsi da una pertica, passare dentro un tubo e trovarsi davanti a una vasca incendiata. Muniti di idrante la spegneranno, poi entreranno dentro una casetta per salvare un gattino, passeranno in un’altra casetta e salteranno su un telo di salvataggio. Ad aspettarli, nel parco, ci sarà anche un ponte tibetano fatto di corde, e la classica arrampicata in parete. Ad intrattenere gli adulti, invece, una mostra di diorami dedicata agli interventi dei vigili del fuoco, una mostra di elmetti antichi e una di fotografie. Ad allestire i loro stand saranno anche la Croce bianca di Sant’Angelo, il 118, la Croce rossa di Lodi e la squadra di cinofili dei vigili del fuoco. I loro cani saranno sguinzagliati alla ricerca dei bambini nascosti tra gli alberi. Le offerte raccolte durante la giornata saranno consegnate al parroco di Cadilana don Luigi Avanti, titolare del conto destinato al piccolo Muroni. «Sono soddisfatto – commenta quest’ultimo – in poco tempo siamo già arrivati a 70mila euro. Giovedì scorso i moto bikers hanno raccolto oltre mille euro solo all’ingresso, mentre l’intera serata ha fruttato, grazie alla generosità di tutti, 4.060 euro. Le persone che hanno partecipato hanno capito lo spirito. Altri 700 euro sono stati raccolti domenica scorsa a Landriano, mentre domenica Giuseppe Boriani mi ha portato oltre 1.800 euro e da Abbadia Cerreto, piccolo centro del Lodigiano, ne sono arrivati 530». Il versamento va intestato alla parrocchia di Cadilana ed effettuato alla Banca di Credito Cooperativo di Corte Palasio (coordinate bancarie nazionali, Bban: Cin Bban: R; Abi: 08794; Cab: 33040; conto: 000000515295). Specificare nella causale: offerta per Fabio Muroni. (Cri. Ver.)

 

“Mio figlio può essere salvato, ma costa troppo”

Testata: VareseNews.

Solidarietà – Il papà di un bimbo del Lodigiano, affetto da Sindrome di West, ha creato un sito per finanziare le cure in Florida. Basta poco per dare una speranza

Esistono malattie che, per la loro rarità, la medicina spesso è “costretta” a trascurare, a lasciare in attesa di una scoperta o una ricerca che le renda curabili. Ma ci sono anche bambini che, proprio perché affetti da queste malattie, non possono proprio aspettare, non possono trascurare il loro male. Uno di questi bambini è Fabio Muroni. Il piccolo Fabio, che vive con i suoi genitori a Corte Palasio, è affetto da Sindrome di West. Si tratta di una paresi cerebrale che provoca una debolezza totale dei muscoli, attacchi epilettici, incapacità di parlare e di muoversi autonomamente. Per nutrirsi Fabio deve anche usare un sondino nello stomaco. Non passa settimana che non abbia febbre e bronchite, o broncopolmonite. Nonostante tutto, basta mettere la videocassetta del suo cartone animato preferito per farlo sorridere. Questa particolare forma di epilessia colpisce un bimbo su 150mila, ed anche per questo in Italia non si va oltre la cura farmacologica, che può curare gli effetti ma non lascia molta speranza in termini di miglioramenti concreti. Negli Stari Uniti, invece, esiste una cura che combina l’uso di camera iperbarica con fisioterapia intensiva. In Italia questa speranza non è ancora disponibile, per problemi burocratici che non facilitano la creazione della struttura adatta. Per questo per tentare questa strada è sperare in un futuro dignitoso, i genitori devono trasferirsi con i figli. Tra cure e alloggio di un genitore, la spesa per una cura che dura almeno un anno è di 240mila €. Una somma impossibile da affrontare per i genitori di Fabio, entrambi operai. Molti conosceranno il papà Vittorio, che lavora come barista a Gallarate. Fabio Muroni, però, non può aspettare. Più passa il tempo, minori sono le opportunità di recupero. Per fortuna la solidarietà delle persone del Varesotto e del Lodigiano si è fatta già sentire. Attualmente la raccolta fondi è a quota 50mila euro. A garantire sulla buona fede della causa, oltre agli occhi dei tanti giornalisti che hanno già conosciuto Fabio c’è la parrocchia di Cadilana, che ha aperto un conto per la causa. Chi volesse contribuire può donare può farlo Attraverso Bonifico Bancario sul C/C Banca di Credito Cooperativo Laudense di Corte Palasio, intestato alla Parrocchia. Codice IBAN Internazionale: IT90 R087 9433 0400 0000 0515 295 Codice IBAN Nazionale: CIN R ABI 08794 CAB 33040 C/C 000000515295 Specificare nella CAUSALE: Donazione per Fabio Muroni. Attualmente il piccolo Fabio si sta preparando ad affrontare le cure mediche preventive a Caserta, necessarie prima di intraprendere la terapia della speranza in Florida. Per sapere tutto sul caso, e rimanere aggiornati, visitate anche il sito creato da papà Vittorio: http:/www.fabiomuroni.it. Martedi 10 Giugno 2008 S.G.

 

Raccolti 50 mila euro per Fabio, iniziativa di solidarietà al Nebiolo “Maratona solidale” per Fabio, la fiaccola si sposta nel Pavese

Testata: Il Cittadino.

Corte Palasion Concerto al teatro di Tavazzano per aiutare il piccolo Montanason A Landriano l’ultima iniziativa a favore del piccolo di Cadilana

CORTE PALASIO. Sono stati raccolti già 50mila euro per aiutare Fabio Muroni, il bambino encefalopatico di 3 anni, colpito dalla sindrome di West. Ieri è stato depositato in banca, a sorpresa, un assegno da 10mila euro. In pochi giorni si è passati da 16 a 50mila euro di fondi. Un bel risultato secondo il parroco don Luigi Avanti che coordina l’iniziativa di solidarietà e ha aperto un conto corrente. Anche papà Vittorio è commosso: «Ringrazio tutti quelli che con un piccolo gesto d’amore ci stanno aiutando – dice -; a settembre abbiamo già fissato l’appuntamento per iniziare la prima parte della terapia a Caserta, al termine della quale andremo in Florida, grazie alla solidarietà di tanti, singoli e associazioni. Non pensavo che si arrivasse a un risultato così grande in poco tempo». Le iniziative di beneficenza, infatti, si stanno moltiplicando, nel Lodigiano, ma anche nel Varesotto e in Sardegna. Questa sera, per esempio, il teatro Nebiolo di Tavazzano diretto da Giulio Cavalli organizza un bella iniziativa a favore di Fabio.La manifestazione si aprirà, alle 21, con un intervento del direttore artistico Cavalli.Seguirà, alle 21.30, un concerto con la Jolly Roger Blues band. I classici della storia del blues saranno interpretati in chiave rock da Matteo Porchera, Andrea Manin e Andrea Boriani. Alle 23, invece, partirà un’asta: in vendita un’opera della pittrice Tiziana Felisi che esporrà tutti i suoi quadri in sala. Seguirà, alle 23.30 un concerto con apparecchi acustici del gruppo musicale dedito a “cori russi, musica finto rock, new wave italiana, free jazz punk inglese e nera africana”. Nella formazione: Mike Patto, Garrincha, Mister G e Duracell. Domani, invece, nella biblioteca di Tavazzano, alle 16, si svolgerà l’evento “Parole e sguardi sul mondo”: letture multiculturali degli stranieri che hanno partecipato al corso di italiano e mercatino dei libri usati fino alle ore 18.30. Giovedì 12, alle ore 21, presso la parrocchia di Cadilana, concerto con Guido Piazzi, il sosia di Vasco Rossi, grazie all’intervento dell’associazione “Barcaiuoli e lavandaie” di Peppo Boriani. Il 14, a Montanaso, esposizioni di Harley Davidson e un gazebo dalle 15 alle 18.30. Il 22, all’isola Carolina, dalle 9 grande manifestazione dei vigili del fuoco “Spegni il fuoco e accendi la solidarietà” con giochi e dimostrazioni. Tutti quelli che vogliono aiutare il piccolo possono fare un versamento intestato alla parrocchia di Cadilana alla Banca di Credito Cooperativo di Corte Palasio (coordinate bancarie nazionali, Bban: Cin Bban: R; Abi: 08794; Cab: 33040; conto: 000000515295). Specificare nella causale: offerta per Fabio Muroni.Cri. Ver. MONTANASO. Proseguono senza sosta le iniziative di solidarietà per Fabio Muroni. Un aiuto per lo sfortunato bambino di tre anni di Cadilana, affetto dalla sindrome di West (una grave forma di epilessia che provoca un deficit neurologico e impedisce a Fabio di camminare e parlare) ha visto tra i suoi protagonisti ancora il mondo delle moto, come già accaduto venerdì scorso per il “Recall of bikers” andato in scena al T-Jane di Lodi. Stavolta è stato il Moto Club di Montanaso, capitanato dal vulcanico Maurizio Viola detto “Vasco”, a prendersi a cuore la situazione con una raccolta fondi grazie al grande sostegno ricevuto dai commercianti della galleria “Il Quadrifoglio” di Landriano (Pavia). Il tutto è avvenuto un po’ per caso, come racconta il biker “Vasco” (indiscutibile la somiglianza con il cantante di Zocca): «Di solito funziona così: noi esponiamo le moto come attrazione per il centro e i responsabili dei negozi ci ricompensano in denaro. A Landriano invece il caso di Fabio ha fatto scattare da entrambe le parti un accordo diverso e molto più importante: invece di pagarci i commercianti si sono impegnati in una raccolta fondi per aiutare il bambino, arrivando a mettere da parte oltre 700 euro». Gli fa eco Laura Biffi, lodigiana doc e responsabile dell’agenzia viaggi “Babayaga” al “Quadrifoglio” di Landriano, dove è stata una delle promotrici dell’iniziativa: «Mi è parsa subito l’occasione ideale per portare la fiaccola della solidarietà dalla provincia di Lodi a quella di Pavia: tutti gli altri venti commercianti hanno risposto in modo tempestivo e molto entusiasta, tant’è che abbiamo raccolto 700 euro in mezza giornata».Le donazioni per Fabio avranno un’appendice sabato 14 giugno quando, assieme oltre all’esposizione delle fiammanti Harley-Davidson di Montanaso, sarà allestito anche un gazebo dalle 15 alle 18.30 che con ogni probabilità ospiterà il papà di Fabio e il parroco di Cadilana don Luigi Avanti. Lì anche i clienti del centro commerciale potranno aiutare con un’offerta libera la famiglia di Fabio, che non si può permettere l’ingente cifra occorrente (oltre 100mila euro) per curare il bambino negli Stati Uniti. (Cesare Rizzi)

 

“Maratona solidale” per Fabio, la fiaccola si sposta nel Pavese

Testata: Il Cittadino.

Montanaso. A Landriano l�ultima iniziativa a favore del piccolo di Cadilana

MONTANASO Proseguono senza sosta le iniziative di solidarietà per Fabio Muroni. Un aiuto per lo sfortunato bambino di tre anni di Cadilana, affetto dalla sindrome di West (una grave forma di epilessia che provoca un deficit neurologico e impedisce a Fabio di camminare e parlare) ha visto tra i suoi protagonisti ancora il mondo delle moto, come già accaduto venerdì scorso per il “Recall of bikers” andato in scena al T-Jane di Lodi. Stavolta è stato il Moto Club di Montanaso, capitanato dal vulcanico Maurizio Viola detto “Vasco”, a prendersi a cuore la situazione con una raccolta fondi grazie al grande sostegno ricevuto dai commercianti della galleria “Il Quadrifoglio” di Landriano (Pavia). Il tutto è avvenuto un po’ per caso, come racconta il biker “Vasco” (indiscutibile la somiglianza con il cantante di Zocca): «Di solito funziona così: noi esponiamo le moto come attrazione per il centro e i responsabili dei negozi ci ricompensano in denaro. A Landriano invece il caso di Fabio ha fatto scattare da entrambe le parti un accordo diverso e molto più importante: invece di pagarci i commercianti si sono impegnati in una raccolta fondi per aiutare il bambino, arrivando a mettere da parte oltre 700 euro». Gli fa eco Laura Biffi, lodigiana doc e responsabile dell’agenzia viaggi “Babayaga” al “Quadrifoglio” di Landriano, dove è stata una delle promotrici dellâ€?iniziativa: «Mi è parsa subito l’occasione ideale per portare la fiaccola della solidarietà dalla provincia di Lodi a quella di Pavia: tutti gli altri venti commercianti hanno risposto in modo tempestivo e molto entusiasta, tant’è che abbiamo raccolto 700 euro in mezza giornata».Le donazioni per Fabio avranno un’appendice sabato 14 giugno quando, assieme oltre all’esposizione delle fiammanti Harley-Davidson di Montanaso, sarà allestito anche un gazebo dalle 15 alle 18.30 che con ogni probabilità ospiterà il papà di Fabio e il parroco di Cadilana don Luigi Avanti. Lì anche i clienti del centro commerciale potranno aiutare con un’offerta libera la famiglia di Fabio, che non si può permettere l’ingente cifra occorrente (oltre 100mila euro) per curare il bambino negli Stati Uniti. (Cesare Rizzi)

 

Centauri e “bikers” riuniti insieme per dare una mano al piccolo Fabio

Testata: Il Cittadino.

Raccolta fondi per il bimbo di Cadilana affetto da deficit neurologic

Personaggi bizzarri e persone assolutamente normali. Con la bandana in testa, il giubbotto di pelle addosso e soprattutto la stessa identica passione che li trasporta. Sia metaforicamente che materialmente: le motociclette. Soprattutto quelle americane, tra le quali ovviamente le mitiche Harley Davidson che tanto fanno sognare traversate ?coast-to-coast?, dall?Atlantico al Pacifico lungo la leggendaria Route 66, negli Stati Uniti. Un clima di festa che celebrava la passione per i motori quello che si respirava venerdì scorso a Lodi presso il locale T-Jane, lungo la via Emilia, in occasione della 4° edizione della Recall of the bikers che però quest?anno è stata arricchita da un lodevole scopo benefico. Aiutare il piccolo Fabio Muroni, bambino di Cadilana affetto da un grave deficit neurologico, a realizzare il proprio viaggio oltreoceano, destinazione Florida, per poter ricevere le costosissime cure che potrebbero aiutarlo a guarire e a vivere così una vita normale. L?organizzatore dell?evento, Simone Nervi, diventato padre da un anno, leggendo la storia di Fabio ha preso molto a cuore la raccolta di fondi e ha così accolto l?appello del parroco di Cadilana, don Luigi Avanti, che aveva esortato ad organizzare eventi in favore di Fabio. «Qualche chilometro in più per il piccolo Fabio», questa la frase scelta per sensibilizzare i partecipanti alla raccolta di fondi. La sensibilità di certo non è mancata, con oltre cento motociclisti accorsi ed anche qualche possessore di fantascientifiche super car americane, tra le quali Buick, Plymouth, Cadillac e la straordinaria Ford Gran Torino rossa del ?75, la macchina di Starsky e Hutch. La presenza di questi bolidi a due e quattro ruote ha attirato sul posto molti visitatori ed anche alcuni passanti, che transitando sulla via Emilia, incuriositi, hanno deciso di fermarsi. Il tutto nonostante il cielo coperto che non ha rinunciato a rilasciare qualche goccia di pioggia, ma che fortunatamente non ha rovinato la manifestazione, iniziata alle 21 e proseguita per qualche ora. Alla fine sono stati assegnati premi speciali per le moto e le macchine giudicate più belle mentre le offerte per Fabio venivano raccolte in un botte di plastica. La somma raggiunta ieri sera ammonta a circa 700 euro, meno di quanto si augurassero gli organizzatori che però non demordono e sono pronti ad impegnarsi ancora per aiutare lo sfortunato bambino. Si sta infatti pensando ad una sorta di staffetta benefica tra i vari raduni motociclistici dove Simone Nervi e la moglie Angela Bossoni andranno con la cassetta riservata alla raccolta pro-Fabio. Il prossimo appuntamento è già fissato per il 12 luglio presso il locale ?Km298? a Lodi (via Emilia, vicino al Medical Center) in occasione del raduno dei Vipers. Perché il sogno americano di Fabio diventi realtà. (Andrea Secondi)

 

“Tilè” e barcaioli per Fabio

Testata: Il Cittadino.

Anche gli ambulanti raccolgono i fondi per il piccolo Fabio Muroni. Presso i banchetti del mercato di Lodi è possibile lasciare un?offerta per il bambino di 3 anni, colpito dalla sindrome di West, una grave forma di epilessia, che ha bisogno di andare in Florida per cure. La campagna di solidarietà, che vede come garante la parrocchia di Cadilana e il parroco don Luigi Avanti, ha già messo insieme diverse risorse. E ora anche l?associazione degli ambulanti di Lodi e il circondario, con il suo referente Alessandro Malaspina. Nei giorni scorsi ha avviato l?iniziativa e tra qualche settimana consegnerà il ricavato all?Associazione barcaiuoli e lavandaie che da oggi metterà a disposizione il celebre Crucefis per aiutare il bambino. Con il gruppo di Giuseppe Boriani infatti ogni sabato e domenica di giugno sarà possibile, dalle ore 14 in poi, fare un giro in barca lasciando un?offerta.

 

 

Corte Palasio, per salvare il piccolo Fabio ora entrano in gioco Barcaiuoli e lavandaie

Testata: Il Cittadino.

Corte Palasio. Una gita sul fiume per aiutare il piccolo Fabio. L?associazione barcaiuoli e lavandaie metterà a disposizione il celebre Crucefis, per raccogliere fondi a favore del bambino colpito dalla sindrome di West, una grave forma di epilessia, e da una paralisi cerebrale. Tutto il territorio si sta stringendo intorno alla famiglia per sostenere le costose cure. Campagne di solidarietà sono state promosse da gruppi di volontariato e tante persone, dietro la garanzia della parrocchia di Cadilana e il suo parroco don Luigi Avanti. Alla lunga lista d?iniziative, si è ora aggiunto il programma di un percorso sull?Adda promosso dal gruppo guidato da Giuseppe Boriani . «Ogni sabato e domenica di giugno sarà possibile, dalle ore 14 in poi, fare un giro a bordo del Crucefis – ha spiegato -. Il barcone sarà ormeggiato alla Piarda Ferrari e con una semplice offerta, da destinare al piccolo Fabio Muroni, si navigherà sino alla località Due Acque». Inoltre, il gruppo dei barcaioli organizzerà una 12 ore di briscola presso la Trattoria Vecchia Lodi di via Marchesi. Per iscriversi si verserà una quota di 7 euro, che poi saranno consegnati direttamente al parroco di Cadilana, il quale ha aperto un conto alla Banca di credito cooperativo di Corte Palasio per mettere insieme fondi (coordinate bancarie nazionali, Bban: Cin Bban: R; Abi: 08794; Cab: 33040; conto: 000000515295). La manifestazione si svolgerà il prossimo 15 giugno grazie alla collaborazione dell?Associazione ambulanti di piazza della Vittoria, Franco Sottocasa, Parco Adda Sud, Altamarea e gruppo cartofilo Franco Asti. Intanto sono stati più che triplicati i fondi messi insieme da quando è partita la campagna. Don Luigi Avanti ha fatto sapere che ieri erano già circa 12mila euro i contributi versati. Alcuni anche da fuori provincia, un?impresa di Bergamo ha sostenuto la raccolta. «Sono davvero molte le manifestazioni organizzate nei prossimi giorni e diverse le iniziative che ci sono state annunciate – ha commentato la madre del piccolo Fabio – questo fa crescere le speranze». (Mat. Bru.)

 

 

È partita la gara di solidarietà per Fabio Già iniziata la gara di solidarietà per dare una speranza a Fabio

Testata: Il Cittadino.

Corte Palasion In programma per reperire fondi anche raduni motoristici e una due giorni culturale a Tavazzano Corte Palasion Servono fondi per le cure al bimbo affetto da paralisi cerebrale

Corte Palasio Sono già a disposizione 4mila euro per aiutare il piccolo Fabio Muroni. Il bambino di 3 anni, colpito dalla sindrome di West, una grave forma di epilessia, e da una paralisi cerebrale, ha bisogno di andare in Florida almeno sei mesi, per farsi curare. Per questo è partita una campagna di solidarietà che vede come garante la parrocchia di Cadilana e il parroco don Luigi Avanti. «Siamo impegnati su diversi fronti per aiutare il bambino – spiega il sacerdote -; il primo giugno ci sarà un raduno di tuning, stiamo lavorando insieme alla Pro loco. Una coppia di San Colombano sta organizzando, invece, una gara di torte, in collina e a Cavenago. Poi ci sarà il raduno del 30 maggio, il ?recall of the bikers? organizzato da Simone Nervi, alle 21, lungo la tangenziale di Lodi, nel parcheggio del T-Jane american pub. Ieri, la mamma di Fabio, Michelina, mi ha portato una donazione di 500 euro. Altri passano di qua e mi danno i soldi da versare sul conto che è stato aperto alla Banca di credito cooperativo di Corte Palasio (Coordinate bancarie nazionali, Bban: Cin Bban: R; Abi: 08794; Cab: 33040; conto: 000000515295). Siamo arrivati a 4mila euro. Il fatto che sia la parrocchia a gestire il conto dà la possibilità anche alle ditte di fare le donazioni, avere in cambio la ricevuta e riuscire a scaricarle nella dichiarazione dei redditi. Anche gli ?Amici di serena?, poi, si sono impegnati a raccogliere i fondi per Fabio». Tra giugno e luglio, si svolgerà una manifestazione con il sosia barasino di Vasco Rossi. Giulio Cavalli, invece, attore lodigiano e direttore artistico del teatro Nebiolo di Tavazzano, ha già programmato una due giorni interamente dedicata a Fabio. Si parte il 7 giugno, al Nebiolo, con la battitura all?asta di un quadro di Tiziana Felisi, l?artista che ha partecipato alla biennale di Roma. A fare da battitore sarà lo stesso Cavalli. Con le sue capacità affabulatorie, alla Paolo Rossi, cercherà di raccogliere più soldi possibile. E se per quella sera non è previsto alcun biglietto d?ingresso, ogni spettatore, per riuscire a lasciare la sala dovrà versare una cifra destinata al bimbo di Cadilana.?«Felisi – spiega Cavalli – ha deciso di donare la sua opera. I tecnici e la direttrice di sala, Stefano Maj e Paola Vicari, quella sera non prenderanno un solo euro. Rinunciano al loro stipendio e organizzano la manifestazione con me. Anche le persone che si esibiranno, come i musicisti dei due concerti in programma, non prenderanno nemmeno i rimborsi spese. La manifestazione poi proseguirà domenica pomeriggio, a partire dalle 16, in biblioteca. L?obiettivo è raccogliere il più possibile, lasciando da parte l?amore per sé e l?esibizionismo». Da oggi, sul sito del teatro www.teatronebiolo.org, sarà disponibile il programma della due giorni che verrà costantemente aggiornato. La mamma di Fabio è soddisfatta: «Abbiamo preparato delle scatolette da mettere nei bar – spiega -, mentre la Banca di credito cooperativo me ne ha chieste 10 da esporre nelle varie filiali della banca. L?obiettivo è partire per Caserta a settembre. Il 29 maggio lo specialista Gaudenzio Garozzo dovrebbe tornare dalla Cina. Fabio sarà sottoposto alla visita, poi inizierà la cura nel suo centro italiano. Al termine di questo periodo ci sarà la fase americana». L?Asl, intanto, ha già assicurato che potranno essere rimborsate almeno le spese mediche che si aggireranno sui 91mila euro per sei mesi.Cri. Ver.Corte Palasio L?obiettivo è spingere il cervello del piccolo Fabio Muroni a funzionare. Attraverso l?ossigenoterapia, l?agopuntura e la riabilitazione. Ad intervenire è il professor Gaudenzio Garozzo di Caserta, attualmente in Cina come responsabile di un progetto dell?Istituto superiore di sanità e del ministero della salute sull?ictus cerebrale in medicina tradizionale cinese. Il medico vuole salvare la vita al piccolo Fabio di Cadilana che non parla e non cammina ed è affetto dalla sindrome di West, una grave forma di epilessia. Fabio dovrebbe partire per Fort Lauderdale, in Florida, almeno per sei mesi. Però servono 97mila euro, alloggio compreso, almeno per questo primo periodo, ai quali si aggiungono il costo del biglietto aereo e il vitto dei genitori. Una bella cifra, ma la solidarietà dei lodigiani si è già messa in moto. Al momento, infatti, non è possibile dire se dopo i primi sei mesi Fabio dovrà tornare ancora in America e continuare il trattamento. Allora serviranno altri soldi. Il parroco don Luigi Avanti, ieri ha aperto un conto corrente presso la Banca di Credito cooperativo laudense di Corte Palasio, intestato alla parrocchia. Numerose le telefonate e le mail arrivate alla redazione e al sacerdote per avere informazioni su come aiutare la famiglia, a partire dagli Amici di Serena all?associazione ?Assistenza sanitaria. Infortuni e invalidità permanente da malattia? di Milano. I vigili del fuoco stanno organizzando una mega manifestazione a giugno per raccogliere fondi e anche Simone Nervi, l?elettrauto di San Colombano vorrebbe organizzare la tradizionale manifestazione del 30 maggio con le auto e le moto americane a favore di Fabio. «Mi farebbe piacere – commenta Nervi – sono papà anch?io da un anno». Un bambino «affetto da paralisi cerebrale – commenta Garozzo – è un paziente considerato gravissimo dalla medicina occidentale. Non esistono cure e il trattamento farmacologico tende solo ad attenuare la sintomatologia (attacchi epilettici, incapacità a controllare feci ed urine, incapacità a controllare la colonna vertebrale e il capo, difficoltà nella deglutizione, afasia o disfasia, spasticità e altro). Non essendoci una cura perché la medicina non riesce ad avere nessun controllo sul cervello danneggiato, si ritiene che questi bambini non possano avere un futuro roseo. Da più di vent?anni mi occupo di medicina tradizionale cinese anche essendo un medico occidentale e insegnando alla Sapienza di Roma. La paralisi cerebrale esisteva già millenni fa e i cinesi la curavano con ottimi risultati. Il compito nostro non è solo cercare di eliminare i farmaci che questi bimbi sono costretti ad assumere per controllare la sintomatologia patologica, ma anche cercare di spingere il cervello a funzionare nuovamente. Questo la medicina tradizionale cinese molto spesso riesce a farlo. Ciò dovrebbe portare in anni di trattamento a recuperare parte del tempo perso, a non effettuare nessun trattamento curativo se non uno sintomatico (quello occidentale)». In Italia si potrebbe fare tutto, ma dopo lo scoppio di due camere iperbariche ad ossigeno, queste da noi sono vietate. E poi l?Asl qui non permette più di un?ora al giorno di fisioterapia intensiva. Ecco allora la necessità di inviare i pazienti in America, spiega Garozzo. «Normalmente – aggiunge il medico – i bambini che io tratto tornano in Italia per un certo periodo in modo che io li possa controllare e trattare, visto che conosco bene la medicina tradizionale cinese. Noi cerchiamo e cercheremo di far recuperare a Fabio tutto il possibile. Per qualche bimbo ci siamo riusciti e ci stiamo riuscendo, ma non sempre tutte le ciambelle riescono con il buco. Speriamo che il nostro impegno e quello dei colleghi americani possano regalare a Fabio e alla sua famiglia la felicità che si meritano».Per collaborare nella corsa alla solidarietà ecco le coordinate internazionali (Iban) del conto: codice paese: IT,; Cin Iban: 90; Cin Bban: R; Abi 08794; Cab: 33040; conto: 000000515295. Coordinate bancarie nazionali, Bban: Cin Bban: R; Abi: 08794; Cab: 33040; conto: 000000515295. Specificare nella causale che si effettua una donazione per Fabio. (Cri. Ver.)