Con i barcaioli lodigiani dal pontefice

Testata: Il Cittadino.

Aperte le iscrizioni per la quinta udienza da Papa Francesco organizzata per novembre dall’Associazione barcaioli e lavandaie folk Lodigiano onlus. Ma anche per il pellegrinaggio a Medjugorje che si svolgerà dal 19 al 23 agosto. «La visita dal Papa sarà dal 10 al 12 novembre – spiega il promotore Giuseppe Boriani Angelini -. L’abbiamo promossa insieme al Comune di Senna , il Club Clay Regazzoni e l’oratorio di Cadilana». Il programma prevede il ritrovo alle 4.50 dall’oratorio di Cadilana e alle 5 da Lodi, presso l’osteria Vecchia Lodi in via Lago di Garda. L’arrivo a Roma è previsto per le 12.30. Mercoledì 11 novembre è già fissata l’udienza dal Papa, in piazza San Pietro. Il resto della giornata è libero. Alle 19.45 è programmata l’escursione di circa 2 ore con il pullman per la visita di Roma. Giovedì 12 novembre, alle 6.40, i lodigiani guidati dall’Associazione barcaioli e lavandaie, partiranno per Assisi. La giornata sarà libera. Alle 14 la comitiva ripartirà per Cadilana e il rientro è previsto per le 21 circa.

Non è la prima volta che l’associazione di Boriani organizza le gite a Roma, dal Papa. In questi giorni però i promotori sono impegnati ad organizzare il pellegrinaggio a Medjugorje. «Il 19 agosto – spiega il presidente dell’associazione – si parte alle 4 da Lodi e l’arrivo è previsto per la sera dopo la sosta per il pranzo durante il tragitto. Il secondo giorno, il programma prevede l’intera giornata dedicata alle funzioni religiose. Il terzo giorno è prevista la partecipazione alle liturgie e agli incontri programmati in parrocchia. I fedeli potranno salire alla collina delle prime apparizioni e poi al monte della grande croce bianca. Qui i pellegrini lodigiani potranno incontrare il centro accoglienza bambini di suor Cornelia e suor Paolina di Ljubuski. Il quarto giorno è lasciato libero per le riflessioni personali, mentre il pomeriggio prevede una visita guidata a Mostar. Il quinto giorno, dopo la Messa, si riparte. Per info: 333/6476142; 327/5988102.

 

Motori e Sapori 2015

Testata: VareseNews.

…e siamo all’ottava edizione di “Motori e Sapori”

Questa manifestazione nasce nell’anno 1999 ma già nel 1982, in un cortile di Gazzada, era stata presentata la Ferrari 126C che aveva vinto, con Gilles Villeneuve, il Gran Premio di Montecarlo nel 1981.

Questa edizione vede la presenza di numerose auto e moto di varie categorie: Formula 1, Formula 3, Sport prototipi, d’Epoca, Rally, Gran Turismo.

Le vetture sono esposte, per un’intera giornata, nei cortili del borgo di Gazzada, per la gioia degli appassionati e la curiosità dei cittadini.

Nei cortili, inoltre, vengono allestiti degli stand gastronomici in cui diverse aziende presentano i “Sapori” attraverso i loro prodotti.

La manifestazione ha lo scopo di raccogliere fondi a favore del “Club Clay Regazzoni onlus” per sostenere e aiutare la ricerca medica nella cura della paraplegia.

Queste pagine non raccolgono solo spazi di tante Aziende e belle immagini di auto, ma anche informazioni relative alla missione della Onlus.

Sport e solidarietà: un binomio sempre vincente unito al gusto di buoni sapori.

 

Motori e sapori colorano il vecchio borgo. Solidarietà nel ricordo di Clay Regazzoni

Testata: La Prealpina.

GAZZADA SCHIANNO – Si scaldano i motori per domani nel vecchio borgo. Va in scena l’ottava edizione di Motori e Sapori, Memorial Clay Regazzoni, a cura degli Amici della Formula 1, Club Clay Regazzoni onlus e Club Ferrari Travedona, con un fine benefico a fa- vore di chi soffre di paraplegia. La manifestazione ogni anno espone numerose auto e moto di varie cate- gorie: Formula 1, Formula 3, Sport prototipi e d’epoca, rally e gran turi- smo. La cornice d’effetto offre un con testo impagabile: le auto sono espo- ste per tutto il giorno nei cortili del borgo, che ospitano anche stand gastronomici. La manifestazione ha fatto proprio lo spirito dell’associazione Clay Regazzoni. Si comincia alle 10, mentre alle 11.30 con un aperitivo per tutti nella Curt di Carabei e si chiude alle 18.30. Sono 14 le location coinvolte: da piazzale Bianchi a Villa Cagnola attraverso va- rie corti antiche. I beneficiari dei fondi raccolti sono principalmente: il repar- to di uroparaplegia dell’ospedale Niguarda di Milano, istituto di Montecatone, associazione disabili bergama schi e altri gruppi a seconda delle ne- cessità. In vent’anni anni, la onlus ha raccolto 720mila euro a favore di ricer ca e riabilitazione. Nel nome di Clay.

Si comincia alle 10, mentre alle 11.30 con un aperitivo per tutti nella Curt di Carabei e si chiude alle 18.30. Sono 14 le location coinvolte: da piazzale Bianchi a Villa Cagnola attraverso varie corti antiche. I beneficiari dei fondi raccolti sono principalmente: il reparto di uroparaplegia dell’ospedale Niguarda di Milano, istituto di Montecatone, associazione disabili bergamaschi e altri gruppi a seconda delle necessità. In vent’anni anni, la onlus ha raccolto 720mila euro a favore di ricerca e riabilitazione. Nel nome di Clay.

Alessandra Favaro

 

Calcio e solidarietà, domani sfida Mozzanica-Carabinieri Crema

Testata: Giornale di Treviglio.

MOZZANICA (rsa) Calcio e solidarietà domani, sabato alle 17 allo stadio di via Moro, con la sfida tra l’Asd Mozzanica di serie A femminile e una rappresentativa dei carabinieri di Crema. La partita benefica, giunta alla quarta edizione, mira a raccogliere fondi per l’associazione «Aiutiamo la paraplegia» del Club Clay Regazzoni Onlus, ed è organizzata dall’«Asd» in collaborazione con l’«Osteria degli Amici». L’ingresso allo stadio è gratuito e sarà allestito il servizio bar.

 

 

La solidarietà viaggia in supercar. Raccolti 4500 euro al raduno benefico

Testata: Il Cittadino.

Il rombo dei possenti propulsori ad otto cilindri risuonava nella quiete di una domenica pomeriggio a Cadilana: anche quest’anno, un tripudio di colori accesi, di linee sportive, pelle e cromature per il raduno di supercar organizzato dall’associazione “Aiutiamo la paraplegia- Club Clay Regazzoni Onlus”. La 19esima edizione dell’evento si è tenuta, come sempre, nel cortile dell’oratorio di Cadilana, dove il parroco ogni anno accoglie i bolidi per l’iniziativa di beneficenza. Il raduno, infatti, parte da uno scopo benefico: tutti i proventi ricavati vengono donati alla ricerca sulla frattura della colonna vertebrale, dando supporto all’ospedale Niguarda di Milano, al Mozzo di Bergamo e al Montecatone di Imola. Anche Giancarlo Minardi, fondatore della scuderia di Formula 1, e la famiglia di Clay Regazzoni hanno partecipato alla manifestazione, iniziata al mattino con una Messa di suffragio celebrata dal parroco don Luigi Avanti, presidente dell’Associazione Clay Regazzoni, durante la quale sono stati ricordati tutti i piloti scomparsi, i soci del club, gli amici e i sostenitori. La liturgia è stata ripresa in streaming anche da una televisione svizzera, che ha seguito tutta la giornata. Alcune Ferrari, infatti, provenivano dalla Svizzera, una quattroporte è stata portata direttamente dalla Maserati, ma c’è stato spazio anche per autovetture più umili che, nel loro piccolo, hanno fatto la storia, come la Fiat 600 Multipla, o la 124 Spider, la Clio Williams o l’Alfa Romeo 2000. Tutte schierate nel cortile, dove i presenti hanno potuto osservarle e fare un giro insieme ai proprietari.Possiamo già dare alcuni numeri, ha spiegato donAvanti: «Ci sono almeno una quarantina di macchine di tutti i tipi: le Ferrari più moderne e le auto d’epoca, le Maserati e anche una Moto Guzzi. Alcuni, purtroppo, hanno deciso di non venire perché il tempo era un po’ incerto. In tutto, abbiamo già raggiunto la quota di 4500 euro, che devolveremo in beneficenza alla ricerca scientifica».

Federico Gaudenzi

 

 

Sulle auto più belle contro la paraplegia

Testata: Il Cittadino.

Una ricorrenza che ormai è storia, un appuntamento immancabile nella primavera di Cadilana. La piccola frazione di Corte Palasio domenica assomiglierà all’enorme box di una gara di corse, perché decine di auto sportive arriveranno da ogni dove per una manifestazione di beneficienza. L’Oratorio San Luigi di Cadilana e l’associazione “Aiutiamo la paraplegia-Club Clay Regazzoni Onlus” organizzano infatti la diciannovesima edizione della “Mostra di auto sportive” dedicata alla memoria del compianto pilota di Formula 1 Clay Regazzoni. Gli appassionati di motori, non solo potranno ammirare da vicinissimo i bolidi a quattro ruote, ma avranno anche l’opportunità di fare un giro da passeggeri. Il primo appuntamento di domenica è fissato per le 10.30, quando presso la chiesa parrocchiale di Cadilana verrà celebrata una SantaMessa in suffragio di tutti gli amici sostenitori dell’associazione e dei piloti scomparsi. In tarda mattinata le macchine sportive cominceranno ad arrivare presso l’oratorio dove potranno essere osservate in parco chiuso fino al primo pomeriggio. Dalle 14 in poi sarà possibile salire a bordo dei mezzi, ovviamente lato passeggero e assieme ai legittimi proprietari: con una piccola offerta sarà possibile fare un giro su queste bellissime macchine.

 

 

 

Una onlus con 900 soci in memoria dell’ex ferrarista

Testata: Il Cittadino.

Un’associazione a scopo benefico che ha da poco compiuto vent’anni. “Aiutiamo la Paraplegia – Club Clay RegazzoniOnlus” è stata costituita nel 1994 per dare forza al connubio tra sport e beneficienza. La sede del movimento è proprio a Cadilana in via Verdi nei locali dell’oratorio parrocchiale, dove tra l’altro è allestito un piccolomuseo conmateriale vario inerente le corse automobilistiche ma soprattutto una vera e propria vettura di Formula 1. Don Luigi Avanti è dal 2009 a capo della onlus: «Ho conosciuto Regazzoni nel 1997 – racconta il sacerdote -, non ci vedevamo spessissimo perché nonostante l’incidente (che nel 1980 lo costrinse su una sedia a rotelle, ndr) era una persona molto vivace e attiva, ma ci siamo sentiti spesso fino al momento della sua scomparsa. E purtroppo ho dovuto celebrare anche il suo funerale, così come quello di Michele Alboreto». La onlus conta circa 900 iscritti sostenitori, e ha continuato in questi ventun’anni a raccogliere fondi da destinare alla ricerca sulla paraplegia

 

 

 

 

Rombano le “supercar” a Cadilana

Testata: Il Cittadino.

Con una piccola offerta sarà possibile fare un giro su vetture da sogno, aiutando al tempo stesso la ricerca sulla frattura della colonna vertebrale

Una ricorrenza che ormai è storia,un appuntamento immancabile nella primavera di Cadilana. La piccola frazione di Corte Palasio domenica assomiglierà all’enorme box di una gara di corse, perché decinedi auto sportive arriveranno da ogni dove per una manifestazione di beneficienza. L’Oratorio San Luigi di Cadilana e l’associazione “Aiutiamo la paraplegia – Club Clay Regazzoni Onlus” organizzano infatti la diciannovesima edizionedella “Mostra di autosportive” dedicata allamemoria del compianto pilota di Formula 1 Clay Regazzoni. Un appuntamento immancabile per tutti gli appassionati di motori, che non solo potranno ammirare da vicinissimo i bolidi a quattroruote,ma avranno anche l’opportunità di fare ungiro da passeggeri. «Ormai questa è una tradizione consolidata -ammette don Luigi Avanti, parroco di Cadilana e al tempo stesso presidente della onlus -, che portiamo avantine in omedella beneficienza. Organizziamo questi eventi per aiutare la ricerca sulla frattura della colonna vertebrale: basti pensare che in questi anni abbiamo donato dai 750 agli 800mila euro, una cifra importante che se tramutata nelle vecchie lire avrebbe davvero un bel po’ di zeri. Cerchiamo di dare il nostro supporto all’Ospedale Niguarda di Milano, al Mozzo di Bergamo e al Montecatone di Imola». Il primo appuntamento di domenica è fissato per le 10.30, quando presso la chiesa parrocchiale di Cadilana verrà celebrata una Santa Messa in suffragio di tutti gli amici sostenitori dell’associazione e dei piloti scomparsi:«Ricorderemo ovviamente Clay Regazzoni, ma anche Michele Alboreto, Gabriele Rumi, Vittorio Brambilla, Umberto Masetti e via dicendo». In tarda mattinata le macchine sportive cominceranno ad arrivare presso l’oratorio dove potranno essere osservate in parco chiuso fino al primo pomeriggio. Dalle 14 in poi sarà possibile salire a bordo dei mezzi, ovviamente lato passeggero e assieme ai legittimi proprietari: «Con una piccola offerta sarà possibile fare un giro su queste bellissime macchine – spiega il sacerdote con la passione dei motori -, e tutto il ricavato sarà destinato alla ricerca. La Maserati come sempre ci omaggerà di una sua vettura ufficiale, ma non sarà l’unico modello presente. Ci saranno poi Ferrari, Alfa Romeo, Bmw e dovrebbe arrivare anche una Lancia Delta Integrale. Insomma avremo un bel parco macchine a disposizione dei visitatori, non è un’occasione che capita di frequente». Alla manifestazione interverrà anche qualche personaggio di spicco:«Sicuramente ci saranno i famigliari di Clay Regazzoni, che come sempre verranno a farci visita, la loro è una presenza davvero gradita. Ma ci sarà anche Giancarlo Minardi, fondatore e manager dell’omonima scuderia di Formula 1 che adesso è diventata Toro Rosso. Saremo in tanti amici con uno scopo comune, e daremo il massimo per fare in modo che l’iniziativa possa riuscire al meglio».

 

 

 

Auto sportive in azione nel Grand Prix di Cadilana

Testata: Kerb Motori.

Nel mondo del motorsport ci sono gare che dimorano nell’Olimpo degli Dei. La 500 Miglia di Indianapolis, le 24 Ore di Le Mans e Daytona, la 12 Ore di Sebring, il Nürburgring in quanto tale; i G.P. di F.1 a Monaco e Monza. Poi c’è il Grand Prix per eccellenza, a Cadilana di Corte Palasio (Lodi) organizzato dal Club Clay Regazzoni. Da qualche tempo a questa parte sul percorso che ruota attorno alla Parrocchia della Natività della Beata Vergine, come per Sainte-Dévote a Montecarlo, è una Maserati ufficiale l’auto da battere: quest’anno una Ghibli bianca, in lizza con Maserati e Ferrari private, Alfa Romeo e altre marche sportive. L’asso – con tanto di tuta Trofeo Maserati – è Giacomo Tansini, Presidente Onorario e fondatore del Club assieme al campione ticinese. Parte al comando, fino a quando un’Alfa Romeo 147 nera entra in pista e allora non ce n’è per nessuno. Qualcuno giura che ci sia Don Luigi Avanti, Presidente del Club, alla guida di quell’auto. D’altro canto con un cognome simile, non potrebbe far altro che mettere tutti dietro. Voci provenienti dal piccolo museo attiguo, chiacchiere da paddock, che accoglie il nuovo bolide del club, una rossa Maserati 425 Biturbo storica. L’auto della riscossa per nuovi contendenti? Con circa 900 iscritti e sostenitori, c’è solo l’imbarazzo della scelta! A Cadilana il pubblico può salire sul sedile del passeggero delle supercar per alcuni km su strada, al fine di raccogliere offerte da devolvere per la cura e la ricerca sulla paraplegia: dal ’94 a oggi, donati ben 720.000 Euro. Per info e adesioni: www.clubclayregazzoni.it.

 

 

 

 

 

Lo svizzero amato dagli italiani

Testata: Kerb Motori.

di Andrea Cittadini – Foto Ferrari, Memorial Room, Club Clay Regazzoni

Settembre 1970. Gian Claudio Giuseppe Regazzoni, Clyde e poi Clay per gli amici – pronunciando il nome con la a – come si usa in Ticino, al volante della rossa Ferrari 312B numero 4 conquista il Gran Premio d’Italia a Monza. Al termine della corsa, il pubblico invade la pista e porta in trionfo Clay, alla sua prima vittoria in un Gran Premio iridato. E’ l’inizio di una consuetudine festosa che ancor oggi si ripete sul tracciato longobardo. Con questa vittoria Regazzoni si riconcilia anche con Monza, circuito dove aveva raccolto solo delusioni. Il legame tra Clay e i tifosi italiani si fa subito fortissimo. Una passione che nasce dal cuore, che si spiega con la genuinità del pilota elvetico. Straniero per modo di dire, visto che la sua famiglia ha origini nobiliari nel Regno di Napoli; poi emigrata a Bergamo e in Svizzera, dove il 5 settembre del ’39 a Lugano nasce Gian Claudio. Da un anno e mezzo la figlia Alessia ha dato vita al progetto “Clay Regazzoni Memorial Room”, un piccolo ma eccezionale museo visitabile su prenotazione. L’iniziativa è no profit, e i fondi raccolti vengono devoluti in beneficenza nell’ambito dell’aiuto alla paraplegia. Regazzoni si è dedicato all’inserimento dei disabili nella vita e nello sport, fondando le associazioni “Aiutiamo la paraplegia – Clay Regazzoni Onlus” e “IRP- Fondazione internazionale per la ricerca in paraplegia”. Clay Regazzoni Memorial Room via Arbostra 34, CH – 6963 Lugano – Pregassona info@clayregazzoni.com – www.clayregazzoni.com